Si conclude il 4 ottobre, festa di San Francesco, il percorso che la parrocchia di Villatora ha pensato per aderire al Tempo del Creato (iniziato il 1° settembre). L’ultimo appuntamento è la messa alle 19 al parco comunale dell’Olivo.
Nel mese di settembre la comunità di Pozzonovo si è ritrovata per la tradizionale sagra della Natività di Maria, a cui la chiesa è dedicata, e per dare inizio ai festeggiamenti in ricordo dei 130 anni della consacrazione della parrocchiale la cui memoria si celebrerà il 3 ottobre.
La Caritas dell’unità pastorale di Castelbaldo, Masi e Piacenza d’Adige promuove – mercoledì 4 ottobre alle 20.45 presso la sala del centro parrocchiale di Masi – un incontro con don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm.
È stata una domenica pomeriggio “nuova” per i membri dell’Assemblea sinodale della Chiesa di Padova quella di ieri, 1 ottobre 2023. Differentemente dagli incontri precedenti, infatti, in cui dopo un momento assembleare i sinodali si ritrovavano a lavorare in gruppo, ieri il pomeriggio è stato interamente dedicato alla votazione, in assemblea, degli emendamenti presentati al testo sull’istituzione dei ministeri battesimali e delle prossime proposte da valutare e articolare nelle ultime due sessioni di lavoro (per un totale di quattro incontri).
Un settembre tragico per gli Stati che si affacciano sul Mediterraneo. Prima il terribile terremoto in Marocco, che ha causato quasi tremila morti e cinquemila feriti. Poi, in Libia, l’uragano Daniel ha provocato una serie di inondazioni che hanno a loro volta causato migliaia di morti, dispersi e sfollati, numeri che, a causa della difficile situazione politica del Paese, tardano a emergere nella loro drammaticità e nella loro chiarezza.
L’annuncio Don Alberti, parroco di Solesino, sarà vescovo di Oppido Mamertina-Palmi, in provincia di Reggio Calabria. A comunicarlo, a Padova,è stato il vescovo Claudio in un clima di sorpresa e grande partecipazione. È il terzo vescovo padovano in sette anni
In occasione dei 120 anni dall’elezione (4 agosto 1903) al soglio pontificio di San Pio X, al secolo Giuseppe Melchiorre Sarto, le reliquie del papa veneto, proclamato santo nel 1954, tornano in Veneto, per una “peregrinatio” che toccherà le diocesi che hanno segnato la sua vita e il suo ministero: Treviso, che ha visto i natali, l’ordinazione presbiterale e i primi passi del suo ministero (6-15 ottobre); Padova, dove il giovane Sarto è stato alunno del seminario vescovile (16-17 ottobre) e Venezia dove è stato patriarca dal1893 al 1903 (17-22 ottobre) prima dell’elezione a papa con il nome di Pio X (1903-1914).
L’Ottobre missionario in Diocesi si inserisce nel cammino della Chiesa universale e fa proprio il tema/slogan “Cuori ardenti, piedi in cammino” che diventa il filo rosso delle varie iniziative.