Erano quasi duemila le persone che nel pomeriggio di domenica 29 gennaio hanno risposto all'appello delle Diocesi di Padova, Vicenza e Treviso per chiedere pace in questo momento travagliato per il mondo intero a undici mesi dall'inizio del conflitto in Ucraina.
Pubblichiamo il messaggio pronunciato dal vescovo Claudio Cipolla alla Marcia della Pace di domenica 29 gennaio 2023 organizzata dalle Diocesi di Padova, Treviso e Vicenza.
Viene dal sud dell’Ecuador suor Libia Maria Suquinagua Angamarca, 35 anni, delle suore di san Francesco di Sales, che ha fatto la sua professione perpetua l’8 gennaio e che ora è nella comunità di Casa famiglia Leonati alla Guizza dove condivide la vita con altre consorelle e alcune ragazze.
È dalla capacità di creare uno spazio dentro di noi per l’altro che nascono gli atti delle comunità, delle Caritas parrocchiali, dei centri di ascolto vicariali. Accoglienza è creare lo spazio relazionale, non solo mettere a disposizione un luogo, in cui l’altro possa sentirsi capito, accolto e valorizzato. Come avviene a Casa Santa Chiara, dove da inizio anno sono accolte persone senza dimora. Qui, ad accoglierli, c’è un gruppo di volontari
«Se penso alla mia professione semplice, il 4 gennaio, provo una grande emozione e una gratitudine profonda per il dono della chiamata e per la mia famiglia religiosa» racconta suor Elettra Colini, padovana di 29 anni, della famiglia delle Dimesse.
Vigonovo. La chiesa è stata chiusa per il rischio di distacco di calcinacci e le celebrazioni si sono spostate in centro parrocchiale. Per il consolidamento ci vorranno anni e una discreta somma. E c’è da intervenire anche sulla canonica