Gesù, nostra sola risorsa. Liturgia: se non esiste relazione tra il Signore risorto e il nostro celebrare, le competenze saranno vacue

Quando la Chiesa si interroga sul celebrare, spesso cade in un atteggiamento per cui “bisogna che le cose siano fatte bene”. Ma le “cose fatte bene” non sono le cose di Dio. Quelle hanno un’anima. E il popolo santo di Dio se ne accorge immediatamente, sia che siamo degli sciatti, sia che siamo dei cerimonierini impettiti o dei “creativi”.

“Gennaio alla liturgia”. Sabato 14 gennaio interviene il vescovo Claudio

Prende avvio venerdì 13 – nell’ambito del “Gennaio alla liturgia” promosso dall’Ufficio diocesano per la liturgia – il percorso su “L’anno liturgico come anima dell’azione pastorale della Chiesa” (a Casa Madonnina di Fiesso d’Artico dalle 20.30 alle 22.30). Interverrà don Giovanni Zaccaria, docente di liturgia alla Pontificia Università della Santa Croce (Roma) sul tema “L’anno liturgico: ipse Christus”. I successivi incontri si terranno il 20 e 27 gennaio (rispettivamente con suor Elena Massimi e don Alessio Geretti) e il 3 febbraio (con don Gianadrea Di Donna).

Lo Sguardo. Autobiografia di una mamma con il concerto del River Gospel Mass Choir sostengono la creazione di un angolo multisensoriale all’OPSA

Lo sguardo è il titolo del libro di Luciana Feletti, una mamma che racconta la sua vita con Juri, il figlio nato nel 1998 cerebroleso, con un ritardo mentale profondo e un’epilessia generalizzata. Juri oggi ha 24 anni e da tempo è ospite all’Opera della Provvidenza S. Antonio dove è seguito per tutte le sue problematiche e dove Luciana è di casa.