Particolare impegno ha richiesto la compilazione del bilancio dell’ente Seminario, dal momento che è stato svolto un complesso lavoro di revisione e allineamento delle diverse poste contabili. Nonostante alcuni interventi gestionali non si è ancora riusciti a contenere l’indebitamento complessivo dell’ente e a mettere a reddito l’ingente patrimonio immobiliare che in gran parte necessita di importanti interventi di restauro.
Questo sabato, nella parrocchia padovana, il vescovo Claudio accompagna l’ingresso del nuovo parroco. Passaggio di testimone tra padre Roberto Nava e padre Donato Cauzzo, camilliani
Le parrocchie sono ancora in grado di generare alla fede? Ce lo chiediamo su uno sfondo che è fatto di un calosensibile della partecipazione alla pratica religiosa. Causata dal Covid, certo, ma non solo...
Domenica 27 novembre alle 9 a Casa Sant’Andrea (a Rubano) inizia l’itinerario annuale di orientamento vocazionale. Per chi? Per giovani dai 19 ai 35 anni, maschi e femmine, che sentono il desiderio di camminare nella loro vita di fede e di fare chiarezza interrogandosi con il Signore sul proprio presente e futuro, cercando qual è la propria vocazione, il proprio modo di donarsi e spendersi nella vita.
In occasione della festa liturgica di Santa Caterina d’Alessandria – 25 novembre – patrona dell’Università di Padova, iI Centro universitario di Padova propone due appuntamenti.
Nell’unità pastorale all’Arcella opera, in sintonia con la Caritas, il gruppo “Solidali tra noi”. «Condividiamo tempo e possibilità di aiuto nelle piccole necessità quotidiani, nello stare insieme – spiega Sara Moratti – La fatica è intercettare le situazioni di bisogno»
L’Avvento di quest’anno, che la Chiesa di Padova si accinge a vivere, «fa i conti con sfide e opportunità del tutto inedite» si sottolinea nell’introduzione ai materiali per l’animazione in famiglia e nelle comunità.
Roncaglia. Numerose le persone intervenute all’incontro con Fawad Raufi. Ma non solo. Dopo due anni difficili è stato possibile ritrovarsi tra volontari della parrocchia e, cenando insieme, “fare memoria” di quanto vissuto e delle persone che non ci sono più