“Giallo più del sole che vivifica” è il titolo del concorso, rivolto ai ragazzi della scuola media, promosso da don Massimo Fasolo, parroco di Conche e di Valli di Chioggia, insieme a Bruno Perillo e Olimpia Abete, coppia siciliana legata al Veneto e “toccata” da alcune esperienze qui vissute.
Una mostra dedicata alla figura di don Lorenzo Milani è la proposta culturale che il circolo Noi San Biagio di Santa Margherita d’Adige si appresta a inaugurare il 21 ottobre.
Valstagna-San Nazario. Nel 27° anniversario della scomparsa di Mariacristina Cella Mocellin, sabato 22 viene presentato il docufilm sulla sua vita Eternamente con Te
«Sì, volentieri, subito!»: sono queste le tre parole su cui si è fondata la vita di Liduina Meneguzzi, di cui il 20 ottobre si ricorda il 20° della beatificazione.
I ministri straordinari della comunione si accingono a iniziare la loro annuale formazione permanente. La prima data sarà sabato 22 ottobre quando, i circa 1.500 laici che svolgono questo ministero nella Diocesi di Padova, sono chiamati a ritrovarsi all’Opsa di Rubano per un ritiro spirituale.
Venerdì 14, alle 21 all’istituto Manfredini di Este, viene presentato il libro-inchiesta di Giusy Baioni Nel cuore dei misteri, sul martirio, avvenuto otto fa, di tre religiose saveriane nello stato africano del Burundi.
Don Alfredo Contran, uno dei sacerdoti più conosciuti in quanto direttore della Difesa del popolo per 28 anni, record insuperato di permanenza in 115 anni di vita del settimanale, visse il suo essere prete a servizio della Chiesa come la prima cifra dell’impegno di tutta una vita: un’adesione interiore, profonda, che ha connotato il suo essere prima che il fare.
Tredici anni di proficua collaborazione tra Museo diocesano di Padova e Touring Club Italiano in servizio al bello e alla cultura, grazie al progetto “Aperti per voi” e la novità del progetto DOMUS OPERA, sono l’occasione per fare memoria di un prezioso servizio alla cultura e rilanciare la proposta del volontariato culturale per quanti desiderano e possono mettere un po’ del loro tempo a disposizione per favorire la fruizione del patrimonio culturale del territorio.
Quando diventa vescovo di Padova, nella primavera del 1982, mons. Filippo Franceschi è già un protagonista nazionale del dialogo tra fede e cultura. Nel numero di domenica 21 marzo il direttore del settimanale diocesano gli presenta la sua nuova comunità con una “lettera aperta”, in cui non c’è però neanche una riga sull’Università di Padova.