Domenica 5 giugno, solennità di Pentecoste, con l’apertura del Sinodo diocesano, la Chiesa di Padova entra in una fase “storica”: per la prima volta dopo il Concilio Vaticano II sosterà, in ascolto dello Spirito, per considerare la strada che ha davanti a sé in questo tempo di grandi cambiamenti e per arrivare a scegliere una visione di Chiesa che sia capace di adeguare l’annuncio del Vangelo al contesto di vita.
Anche mercoledì 3 giugno numerosi i fedeli in Basilica di Sant’Antonio per le messe quotidiane che durante la Tredicina seguono i seguenti orari: nei Feriali apertura del Santuario alle ore 6.15; Ufficio delle Letture e Lodi mattutine alle 6.55; SS Messe alle 6.20 in Sala del Capitolo, alle 7.30-9.00-10.00 – 11.00- 16.00. Non c’è la Santa Messa delle ore 17 che lascia il posto al Santo Rosario a cui segue la Santa Messa Solenne di Tredicina alle ore 18.00.
Nello splendido parco di Casa Madonnina, a Fiesso d’Artico, torna l’appuntamento con “Tra cielo e terra”. Due martedì di giugno – il 7 e il 21 alle 20.45 – Morena Garbin accompagna in un’esperienza di incontro con la Parola nella natura.
47a edizione. Cerimonia sabato 4 sul sagrato della basilica del Santo. Consegnati due premi alla memoria: a Luca Attanasio e Vittorio Iacovacci, uccisi in Congo nel 2021
Il primo giugno nella città del Santo si è svolta la manifestazione "Cammino per la pace per le vie di Padova". Tante realtà unite per un unico intento.
Nato l’11 marzo 1988, è originario di Pontelongo. Prima di entrare in Seminario ha studiato al liceo scientifico, e poi si è laureato in ingegneria elettronica. È entrato a Casa Sant’Andrea a ottobre 2015; è passato al Maggiore a settembre 2016. Ha prestato servizio nell’up di Piove di Sacco, a Ponte di Brenta e nell’up di Piovene Rocchette (anno del diaconato).
Nato il 3 giugno 1983, è originario della parrocchia di Conscio di Casale sul Sile (Treviso). Prima di entrare in Seminario ha studiato al liceo scientifico bilingue inglese-tedesco per poi laurearsi in statistica a Padova e in psicologia clinica allo Iusve. È entrato al Maggiore nel 2016. Ha prestato servizio a Tencarola e Madonna Pellegrina (anno del diaconato).
La pandemia ha acuito i controsensi: senza una casa non si poteva avere il buono spesa. «Come Avvocati di strada – illustra AndreaAndriotto dell’omonima associazione – siamo stati protagonisti sul tema dell’iscrizione all’anagrafe perché i nostri volontari, tra cui un componente dell’ufficio anagrafe in pensione, sono formati specificatamente su questo argomento».