Domenica della parola di Dio. Ha posto l’accento sull’ascolto, papa Francesco, per la terza edizione della giornata – istituita nel 2019 con il motu proprio Aperuit illis – «per comprendere l’inesauribile ricchezza che proviene da quel dialogo costante di Dio con il suo popolo»
Arte, bellezza e progetti di emancipazione e solidarietà sono gli ingredienti della Marcia per la pace diocesana di quest’anno, che ha come titolo, appunto, L’arte della pace. Sarà una marcia “statica” per evitare assembramenti o contatti e si svolgerà in piena sicurezza a Montagnana (Pd). È organizzata dalla Diocesi di Padova con il patrocinio del comune di Montagnana. A tutti i partecipanti saranno richiesti il Green pass rafforzato e la mascherina.
Prende il via venerdì 14 gennaio alle 20.45, sulla piattaforma Zoom, la rassegna “Duc in altum. Prendi il largo”– promossa da Arino Solidale, Il Portico, Acli e la parrocchia di San Michele Arcangelo – a partire dalla domanda: il Sinodo voluto da papa Francesco diventerà un segno di speranza per la Chiesa e per il mondo?
«L’Opera della Provvidenza – ha sottolineato il vescovo Claudio – è un grande segno di carità della Chiesa di Padova e uno strumento di attenzione ai più fragili e ai poveri, che interpreta la scelta evangelica.
Il mio primo ricordo di (don) Giampaolo è ambientato in Val di Fassa, a Meida, nella casa dell’Azione cattolica di Padova, teatro di incontri, festa e crescita per me e moltissimi giovani.
L'Azione Cattolica propone tre serate (20 e 27 gennaio, 3 febbraio) per un percorso on-line aperto a tutti, in particolare i membri dei Consigli Pastorali, i responsabili associativi, gli educatori dell'ACR, dei Giovanissimi, dei Giovani e anche gli accompagnatori di adulti e adultissimi.