Era il 13 ottobre 2018, quando Dario Lago, fece la sua professione temporanea come eremita diocesano nelle mani del vescovo Claudio Cipolla. A tre anni di distanza, sabato 4 settembre, alle ore 16.30, nella chiesa di Santa Lucia (Corpus Domini) a Padova, fra Dario Maria della Santissima Trinità (questo il nome assunto con la professione eremitica), consacrerà definitivamente la sua scelta nelle mani del vescovo Claudio, con la professione perpetua.
L’Amoris laetitia raccoglie la sintesi dei due sinodi della famiglia del 2014 sul tema “Le sfide pastorali della famiglia nel contesto dell’evangelizzazione” e quello del 2015 sul tema “La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo”.
La sagra della parrocchia di Sant’Andrea apostolo di Perarolo di Vigonza è dedicata al Cristo moro. Sì perché nella chiesa parrocchiale è conservato un grande e antico crocifisso – ricoperto di una patina nera, ecco il motivo del nome – a cui la comunità è particolarmente devota.
È stata organizzata un po’ in corsa, la tradizionale “sagretta”, ma con grande impegno da parte dei parrocchiani perché tutto possa svolgersi in sicurezza e possa essere un vero e proprio assaggio di normalità
Amoris laetitia. Prende il via un percorso, condiviso tra ufficio di Pastorale della famiglia e Difesa, per approfondire l’esortazione apostolica. Con lo sguardo all’Incontro mondiale delle famiglie di giugno 2022
Il desiderio di quest’anno è di tornare alla festa tradizionale, incontrandosi a tavola, ma anche intorno alla presentazione di un buon libro o a una mostra. «Con questo spirito stanno lavorando numerosi volontari della parrocchia di Abano Terme – spiega il parroco, don Alessio Bertesso – perché i nove giorni di festa della comunità, dal 28 agosto al 5 settembre, siano un momento in cui vivere la meraviglia di ritrovare la propria dimensione comunitaria e ricominciare con fiducia dopo la pandemia».
Alla vigilia dei vent’anni, l’Istituto San Luca presenta un calendario di proposte – tra conferme e novità – per sostenere, rilanciando ancora una volta la “vocazione” iniziale, l’unità di vita di ciascun presbitero e le sue relazioni. Gli incontri per classi di ordinazione, che sono una novità, hanno come “cuore” il Sinodo diocesano: non tanto per presentarne i dettagli operativi, ma come occasione di formazione
Dieci giorni di festa che puntano su piccoli eventi per passare del tempo insieme. Oltre 200 i volontari coinvolti, tra cui numerosi giovani. Martedì 31 c’è al Festa degli anziani
A San Giovanni Bosco domenica 29 il vescovo Claudio presiede la celebrazione di ringraziamento e saluto ai Salesiani che per 63 anni sono stati alla guida. Fu il vescovo Girolamo Bortignon nel 1957 a chiedere alla congregazione di seguire la neonata comunità alla Paltana. I salesiani lasciano molto in eredità, non solo strutture, ma anche una forte dedizione al mondo giovanile