All’esperienza missionaria a Duran hanno partecipato anche alcuni laici fidei donum: Cristina Tono, giunta già nel novembre 2013 alla Porciuncola, i coniugi Massimo Bano e Silvia Moretti, con i figli Giulio, Samuele e Beatrice (nata in Ecuador), i giovani sposi Alessandro Brunone e Francesca Lo Verso, rientrati l’8 agosto 2020 portando con loro una vita nascente, quella di Lorenzo Bolivar, nato in Italia ma battezzato con un nome caro alla storia del Sudamerica, dove è diffuso.
Il vescovo eletto di Rumbek in Sud Sudan, il 43enne mons. Christian Carlassare, originario di Piovene Rocchette, rilascia le prime parole dopo l’attentato subito nella notte tra domenica e lunedì. «Recupererò presto. Perdono quanti hanno compiuto questo atto e prego per la gente di Rumbek perché superi ogni violenza e sappia percorrere un cammino di giustizia e pace»
La scorsa notte, trenta minuti dopo la mezzanotte, due persone armate hanno fatto irruzione nella casa di mons. Christian Carlassare, missionario comboniano e nuovo vescovo di Rumbek in Sud Sudan, e gli hanno sparato alle gambe.
Martedì 27 aprile alle 19.30, si terrà alla Chiesa dell’Immacolata a Padova, in via Belzoni, 71, una veglia di preghiera, promossa dalla Comunità di Sant’Egidio in memoria delle vittime dell’ultimo naufragio davanti alle coste della Libia.
Il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, è profondamente scosso dalla notizia dell’aggressione a colpi d’arma da fuoco, avvenuta nella notte all’interno della Curia di Rumbek in Sud Sudan al neoeletto vescovo, il comboniano mons. Christian Carlassare, originario di Piovene Rocchette (provincia di Vicenza e Diocesi di Padova).
Dopo l'attentato una veglia di preghiera organizzata alle 20 di martedì 27 aprile. Verrà ricordata anche Nadia De Munari, volontaria dell'Operazione Mato Grosso uccisa in Perù, la cui famiglia vive in parte al Grumello.
Estate. La presidenza diocesana fa appello alle parrocchie per realizzare i campiscuola estivi. Mette a disposizione il proprio bagaglio di esperienza e pure la propria casa