Un gioco molto amato dai bambini, Memory, è stato riprodotto nelle parrocchie di Caselle de’ Ruffi e Murelle per raccontare i personaggi del presepe ma anche quelli che popolano la vita quotidiana dei nostri giorni. Così, accanto alla tessera raffigurante Maria che dice "sì" all’angelo, c’è la tessera del bambino che dice "sì" all’aiuto domestico; accanto alla capanna con il bue e l’asino che riscaldano il bambinello, ci sono i nonni che proteggono i loro nipotini. Un’idea originale, uno strumento semplice, per comunicare attraverso il gioco, la gioia dell’attesa e l’arrivo di Gesù.
Pausa pranzo come occasione per riflettere, pregare e lasciarsi cullare dalla musica. Sono questi gli ingredienti della proposta del Centro universitario di Padova per il tempo d’Avvento nella chiesa di San Gaetano (via Altinate 73) a Padova).
Nel 1974 iniziò l’esperienza missionaria padovana nel vicariato apostolico della costa, retto dai Comboniani. I padovani iniziarono a operare nelle comunità rurali a nord dell’estuario del rio Esmeraldas per avvicinarsi poi alle parrocchie più prossime al centro. Cinque le parrocchie seguite: Tachina, Rocafuerte, Santa Marianita, Virgen del camino, Santa Teresita
Si chiama Simbang Gabi, ed è una tra le più antiche celebrazioni della tradizione cattolica filippina. Nota anche come Misa de Gallo (messa del gallo) o Misa de Aguinaldo (messa del dono), apre la novena di Natale, durante la quale i filippini pregano per le loro famiglie, la pace nel paese e nel mondo.
Presepe. Dalle pagine di molti bollettini parrocchiali giunge l'invito – quest'anno più che mai – a fare il presepe in casa... magari accanto all'"angolo bello". O ad allestirlo all'esterno della propria casa, in modo che possa un admirabile signum per tutti. Il presepe aiuta le famiglie, luogo in cui si trasmette la fede, a diventare quel piccolo sacrario che le mette in contatto con il Signore.
Per l’uomo d’oggi e di tutti i tempi, credente e non credente, cristiano o no, il fenomeno del camminare, del pellegrinaggio, è sempre di grande attualità.
Don Giovanni Nervo è nato il 13 dicembre 1918 e ci ha lasciato il 21 marzo 2013 nel mese in cui Papa Francesco ha iniziato il suo pontificato. Il ricordo di Tiziano Vecchiato, Fondazione Emanuela Zancan.