«Adesso spetta a me avere il coraggio di dare il via». È questo uno dei passaggi principali della lettera che il vescovo Claudio ha inviato il 21 novembre, festa della Madonna della Salute, ai componenti del Consiglio pastorale e del Consiglio presbiterale diocesani.
I giovani del Conselvano puntano a mantenere vivi rapporti, relazioni a livello locale, ma con un occhio rivolto alle proposte diocesane. Nel tempo della pandemia i due gruppi vicariali hanno ripreso il cammino.
Il consiglio pastorale continua a interrogarsi sulle fragilità di oggi. Ci stavano “lavorando” già da tempo, in parrocchia a Vigodarzere, quando la Chiesa di Padova ha proposto a tutte le comunità di camminare all’unisono – nell’anno pastorale 2020-21 – avendo come orizzonte “la carità nel tempo della fragilità”.
I circoli Noi – forti di due belle esperienze di grest organizzate, nonostante tutto l’estate scorsa – si interrogano su come muoversi in questo tempo di pandemia
È iniziato l’Avvento al Santo. Come ogni anno nel mese di preparazione al Natale i frati della Basilica hanno in programma una serie di iniziative, ma in questo tempo di pandemia le hanno affidate principalmente al web.
Da oltre vent’anni va avanti nel silenzio e nel nascondimento, tanto che l’indirizzo della sua sede non viene rivelato per motivi di sicurezza. Il “Progetto Miriam” – portato avanti dalle suore Francescane dei Poveri, rispondendo a un appello dell’allora vescovo di Padova Antonio Mattiazzo – rappresenta l’impegno della Chiesa di Padova a favore delle vittime della tratta.
Una lettera alla comunità per dire che il compito dell’educazione umana e cristiana è di ogni adulto che sa prendersi cura dei più giovani. Questa l'iniziativa della parrocchia di Chiesanuova. Catechiste, accompagnatori degli adulti, educatori Acr... insieme al parroco don Pierpaolo Peron, hanno voluto coinvolgere tutta la comunità nell’educazione alla fede dei ragazzi in questo momento di difficoltà di relazioni.