La Santa Reliquia è stata accolta da una trentina tra medici, infermieri, operatori sanitari, dirigenti, in rappresentanza di tutto il personale dell’Ulss 6 Euganea impegnato in questi mesi nel contrasto al Covid-19. Il DG Scibetta: “Grazie Sant’Antonio per essere con noi, grazie per essere sceso tra di noi, grazie per esserti fatto accanto alle nostre fragilità, alle nostre paure, alle nostre responsabilità, alla nostra speranza. Grazie per prenderti cura di noi”.Sottolineata l’importanza di fare “squadra”. Padre Svanera, rettore della Basilica antoniana: “Il Santo Taumaturgo non poteva non sostare qui, nel luogo dove le persone vivono nelle ferite della loro carne l’esperienza umana, che però ci permette di far diventare le ferite delle feritoie che aprono all’assoluto. Il volo in elicottero costringe a guardare in alto”.
Quando hanno ricevuto la prima telefonata, hanno risposto con sorpresa. Poi, la sorpresa è diventata una consuetudine, e la consuetudine si è fatta attesa, perché alle cose belle ci si abitua volentieri.
In questo tempo particolare in cui a dettare l’agenda è la pandemia anche la festa di sant’Antonio ha un sapore inedito, eppure il messaggio del patrono della città di Padova, che ha attraversato i secoli, sembra essere ancora più attuale e incisivo.
Gli aerei non decolleranno. I giovani di “Viaggiare per condividere”, dopo un anno di cammino, non realizzeranno il loro sogno di visitare di persona le missioni in Ecuador, Perù, Albania, Angola, Etiopia, Tanzania e Filippine.
I volontari si sono adoperati nel sostegno su vari fronti: dalla raccolta di viveri, alle lezioni via web per gli studenti... fino alla distribuzione di libri e alla condivisione del commento alla Parola
L'Unità Pastorale di Vo', viste le disposizioni vigenti per la seconda fase dell’emergenza sanitaria omette la preghiera comune della tredicina e le due celebrazioni che ogni anno avevano luogo in via Monte Rovarolla. Due diverse proposte per la festa di Sant'Antonio.
Quest’anno il calendario del Giugno antoniano promosso dai frati del Santo è stato rivoluzionato alla luce del Coronavirus. C’è un nuovo sito web dedicato dove seguire le celebrazioni con la possibilità anche di scrivere intenzioni di preghiera e "toccare" la tomba di Antonio. E molte altre novità perché la devozione popolare non si fermi.