Si è conclusa giovedì 27 giugno, a Villa Immacolata di Torreglia (Pd), la 69a Settimana di aggiornamento pastorale promossa dal COP - Centro orientamento pastorale, sul tema: "Parrocchia senza preti. Dalla crisi delle vocazioni alla rinnovata ministerialità laicali”. Un centinaio i partecipanti da tutta Italia.
Nasce una nuova opportunità per le famiglie padovane, grazie all’ufficio diocesano per la pastorale della famiglia. Si chiamerà “Spazio ascolto famiglie”, e sarà frutto anche del supporto del consultorio familiare del Centro femminile italiano di Padova.
Riprenderà a novembre il Biennio di formazione in pastorale familiare. La proposta è rivolta a coppie di sposi disponibili a formarsi per accompagnare al matrimonio cristiano e accompagnare gli sposi cristiani, i genitori che chiedono il battesimo dei figli, le famiglie dell’iniziazione cristiana e, più in generale, le famiglie della comunità cristiana nei vari ambiti di pastorale.
Basilica Cattedrale strapiena ieri, domenica 23 giugno, in occasione della celebrazione presieduta dal vescovo Claudio Cipolla, per la solennità del Corpo e Sangue di Cristo. Celebrazione che ha poi visto, come da tradizione, la processione eucaristica lungo le vie della città, con una lunga teoria di fedeli, sacerdoti, religiosi e religiose che hanno raggiunto in preghiera la basilica del Carmine per la benedizione finale.
In questi giorni si stanno svolgendo contemporaneamente il grest e il torneo di calcio, che si concluderà a fine mese, intitolato al ventenne di San Pietro Viminario Damiano Meneghesso, scomparso nel 2004.
La Diocesi di Padova, in una nota pubblicata nei giorni scorsi, fornisce indicazioni pratiche per dare concretezza all’esortazione apostolica Amoris laetitia in cui papa Francesco parla delle coppie formatesi dopo la fine del matrimonio e l'eventuale riammissione ai sacramenti. Ogni coppia avrà tempi e cammini diversi e sarà accompagnata. Il vescovo ha creato un’equipe diocesana dedicata.
Perché l’estate, nella parrocchie, non è solo Grest; perché è bello divertirsi; perché queste iniziative riuniscono le famiglie intorno a un divertimento sano... Potremmo elencare innumerevoli ragioni, ma in questi giorni, a Murelle, si va soprattutto per vivere qualche ora spensierata.