Lo fanno ormai da 111 anni, ma ogni volta c’è un messaggio nuovo da cogliere, un angolo della vita di fede che si illumina, una piccola scoperta che rilancia il cammino comune. Loro sono i cristiani – di tutte le confessioni – e anche in questo 2019, dal 18 al 25 gennaio, si ritroveranno per la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, l’appuntamento ecumenico per eccellenza lungo l’anno liturgico.
«È stata scelta l’Arcella, quest’anno, perché volevamo metterci nella prospettiva della periferia. E sfatare così il pregiudizio per cui la periferia è sinonimo di negativo». Lo spiega suor Francesca Fiorese, direttore dell’ufficio diocesano di Pastorale sociale, parlando dell’edizione 2019 della Marcia per la pace.
Domenica scorsa all'Opsa di Sarmeola, 500 rappresentanti delle 900 associazioni parrocchiali e dei 40 mila soci dell'Ac del Triveneto si sono confrontati con la presidenza nazionale. "Metti in circolo l'Ac", questo il titolo dell'appuntamento curato dalla delegazione regionale, ha offerto molti spunti di riflessione sulla presenza dei laici nelle comunità cristiane in un tempo e in una chiesa in rapido cambiamento.
Otto le nomine, le prime del 2019. C'è il nuovo parroco di Mezzavia, alcuni nuovi collaboratori, il nuovo vice-assistente regionale dell'Unitalsi e la nuova responsabile della Commissione triveneta di Pastorale sociale.
Due le proposte formative lanciate quest'anno dall'AC vicariale di Este: da un lato il percorso di spiritualità "Il gusto della Parola" incentrato sulla preghiera, dall'altro invece il cammino "I care...il territorio: la nostra casa" in cui si parlerà di ambiente e di partecipazione attiva.
Il Gruppo giovani Barbarigo coinvolge ogni tre settimane studenti e insegnanti in un clima amichevole, tra cibo condiviso, momenti di riflessione e attenzione alle relazioni autentiche