È il vicariato sede di uno tra i primi centri d’ascolto Caritas, attivato nell’ottobre 2010 su spinta dell’allora direttore diocesano don Gianfranco Zenatto. A Vigodarzere la carità ha ormai fatto scuola a vari livelli, non con operatori divisi in compartimenti stagni ma realtà distinte e ben integrate, capaci di comunicare e cercare le migliori soluzioni per ogni caso di bisogno.
Veglia dei giovani Gremita la chiesa degli Eremitani per l’appuntamento di preghiera con il vescovo Claudio. A “guidare” la serata i pastori che, ricevuto l’annuncio della nascita di Gesù, vanno a Betlemme
Veglia dei giovani Gremita la chiesa degli Eremitani per l’appuntamento di preghiera con il vescovo Claudio. A “guidare” la serata i pastori che, ricevuto l’annuncio della nascita di Gesù, vanno a Betlemme
Un percorso di formazione, a Cittadella, si è trasformato in un processo molto più interessante per vivere e coordinare meglio le realtà caritative del territorio.
Occhi e orecchie per vedere e ascoltare. Cervello e cuore per pensare e progettare una Caritas capace di rispondere ai bisogni e alle necessità che si manifestano nella parrocchia. Il 26 novembre scorso don Luca Faccio di Caritas diocesana ha incontrato il consiglio pastorale di Romano d’Ezzelino.
A cento anni dal primo Natale dopo la fine della guerra: quali sentimenti nel cuore delle persone? E quali i sentimenti di oggi? Il Signore, la liturgia e la Parola sono gli stessi, ma le persone che ascoltano sono diverse. Come ripartire oggi? "Nel bambino Gesù cogliamo con gioia tutto quello che Gesù sarà. In questo bambino è contenuto tutto il mistero. In Lui cogliamo la nostra chiamata a costruire il Regno di Dio".
Il vescovo Antonio racconta alla Difesa il suo Natale nella Prefettura di Robe in Etiopia. Ora è Avvento verso il 7 gennaio quando si celebrerà il santo Natale come gli ortodossi copti.
“Spezza le catene”, le catene della schiavitù, le catene della povertà e dell’ingiustizia, ma soprattutto le catene dell’ignoranza. È questo lo scopo del weekend di convivenza che si svolgerà con i comboniani dal 4 al 6 gennaio a Verona, presso la Casa Madre della famiglia religiosa.
Da 28 anni, grazie ai padri comboniani, alle 22 del 24 dicembre la messa di Natale si celebra nella stazione di Padova, per senza dimora, volontari e laici.