Una casa non ha porte. Famiglie e accoglienza

Due incontri dedicati alle famiglie affidatarie o adottive, ma aperti anche alle coppie che desiderano sensibilizzarsi su queste esperienze. L’ufficio diocesano di pastorale della famiglia propone lungo l’anno pastorale due appuntamenti spirituali per valorizzare e promuovere queste esperienze offrendo occasioni di condivisione del vissuto, ascolto della Parola e scambio fraterno. Non un itinerario concatenato ma degli incontri distinti, con un filo conduttore comune, che volta per volta affronta aspetti diversi. Si parte il primo dicembre con "Tu sei prezioso ai miei occhi. Incontro fra famiglie accoglienti" e ci si ritrova poi il 2 febbraio con "Che cosa cercate?". Sede degli incontri è Casa Sant’Andrea a Rubano, dalle 16.30 alle 19 con cena porta e offri.

Che cosa succede quando il prete cambia parrocchia

Quando arriva la nomina e il parroco cambia tutti a pensare alla gestione della situazione e alla comunità. In pochi – forse i collaboratori più stretti, gli amici più vicini – pensano anche alla persona del parroco: come sta l’uomo prima ancora del ministro ordinato? Come attraversa questo passaggio delicato il prete che vede il suo ministero in un momento cruciale?

Centri d’ascolto di Avvento. È tempo di ascolto della Parola

L’Avvento è un tempo di preparazione al memoriale dell’Incarnazione con la nascita di nostro Signore Gesù Cristo operata dallo Spirito Santo, con l’adesione stupenda e generosa di Maria e con l’aiuto amorevole di Giuseppe.È un tempo speciale di riflessione, di crescita, di approfondimento della fede, nel quale la Chiesa ci richiama all’ascolto della Parola di Dio. Ecco, dunque, che ritornano i Centri di Ascolto (CdA) come proposta di una felice tradizione per “rinfrescare” la nostra fede.

Il teologo Theobald alla Facoltà teologica del Triveneto: “Teologia del dialogo per una chiesa fraterna e sinodale”

Oggi più che mai la società, ma anche la chiesa, devono confrontarsi con quesiti lancinanti: su cosa fondare l’intesa fra tutti? In nome di che cosa intraprendere un dialogo sociale? Che cosa è autorevole e permette di rinunciare ai propri interessi? Il teologo Christoph Theobald, nella prolusione al dies academicus della Facoltà, ha spiegato quale servizio la chiesa può rendere al dialogo sociale all’interno delle nostre società civili.