Si ricorda il 31 luglio sant'Ignazio di Loyola, spagnolo, militare, convertito e fondatore della Compagnia di Gesù. A Padova una parrocchia lo ricorda nel nome e nell'arte.
Seconda edizione per il percorso di formazione per gli operatori di pastorale familiare (laici, presbiteri, religiosi) chiamati ad accompagnare coppie e famiglie cristiane “ferite”, proposto da Facoltà teologica del Triveneto e Facoltà di Diritto canonico San Pio X di Venezia in collaborazione con il Tribunale ecclesiastico regionale triveneto e l’Osservatorio giuridico legislativo della Regione ecclesiastica triveneta.
La parrocchia di Fossaragna, nell'unità pastorale di Arre, ha messo a disposizione la canonica per un obiettivo sociale. Ci abitano quattro migranti, di diverse nazionalità, che grazie ad una convenzione con la cooperativa Lunazzurra hanno ora un lavoro nell'ambito dell'agricoltura sociale e una casa a un canone compatibile con le loro possibilità.
Formazione degli educatori. Mentre si stanno svolgendo tanti campi parrocchiali, scout... e si preparano i grest di settembre, dopo quelli già svolti o in svolgimento, ragioniamo di un tema centrale per parrocchie e aggregazioni laicali.
A Valnogaredo, Cinto Euganeo, i coniugi Di Tomasso aprono la loro casa famiglia a chi desidera conoscere da vicino questa realtà. Una testimonianza viva a 50 anni dalla nascita della comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi.
Per la religiosa la permanenza al centro della Mandria è stata un'esperienza profonda di umanità, ma anche di collaborazione proficua con la Caritas diocesana e le istituzioni.
Dopo 14 anni di gestione da parte delle suore comboniane e di Caritas Padova, il Centro Mondo Amicopassa “nelle mani” della parrocchia e delle cooperative sociali Nuovo villaggio e Città solare
Un progetto innovativo e ambizioso che vede la collaborazione della parrocchia di Santa Sofia a Padova e la Fondazione Vite Vere Down Dadi che porterà nella nostra città alla nascita di una nuova struttura ricettiva per turisti. Si chiama SlowDown Santa Sofia. Il valore aggiunto è che a gestirla saranno ragazzi con con disabilità intellettiva e sindrome di Down.