Domenica scorsa, in Cattedrale, si sono stretti attorno alla 72enne di Luvigliano, ma impegnata in parrocchia a Bresseo, i due figli cinquantenni e le altre vedove dell’Ordo di Padova: una consacrata e due in cammino
“Fragilità e fine vita. Percorsi di accompagnamento, diritti e buone prassi” è il titolo di tre incontri promossi da Facoltà teologica del Triveneto e Uneba Veneto a Padova, Dono e Alano di Piave
«Accogliamo con gioia, fede e speranza – dichiara il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla – l’elezione del nuovo Papa Leone XIV, il vescovo di Roma, che come tale è segno della comunione di tutte le Chiese locali. È un dono del Signore, che attraverso il ministero petrino è presente nella storia e guida la Chiesa.
Organizzato dall’Ufficio diocesano per la pastorale sociale, l'appuntamento di martedì 6 maggio ha messo al centro il tema della collaborazione tra sociale e lavoro, tra diritti e impegni. Testimonianze positive, ma anche il monito del vescovo Claudio: «Non tutti i lavori sono buoni Ci sono ancora troppi lavori cattivi e senza dignità, da quelli che non rispettano i diritti dei lavoratori e dell'ambiente a quelli di chi ha pagato molto ma non ha limiti d'orario. Anche questa è una forma di schiavitù che toglie dignità alla persona».
I ministri straordinari della comunione della Diocesi di Padova si sono ritrovata all’orsa, sabato 3 maggio, per il loro giubileo dal titolo “Dall’unico altare alle molte case”, organizzato dall’Ufficio per la liturgia.