Martedì 22 aprile, la Cattedrale di Padova ha accolto una folla silenziosa e partecipe per la Santa Messa in suffragio di papa Francesco, presieduta dal vescovo Claudio Cipolla. Una celebrazione intensa, carica di commozione e riconoscenza per il dono di un pontificato che ha segnato profondamente la vita della Chiesa e il cammino di milioni di credenti.
Martedì sera in Cattedrale a Padova la Messa per papa Francesco. Una celebrazione presieduta dal vescovo Claudio unirà la Diocesi nella preghiera per il pontefice, scomparso nei giorni della Pasqua.
«Ci ha lasciati un padre»: con queste parole il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, ricorda papa Francesco poche ore dopo la notizia della sua morte. Una riflessione intensa, personale e comunitaria, nel giorno del Lunedì dell’Angelo, tra dolore, gratitudine e fede nel mistero della risurrezione.
Come augurare buona Pasqua in uno scenario preoccupante come quello attuale? Riconoscendo che il Risorto accende una luce di speranza nella vita di ciascuno di noi
Stamane, giovedì 17 aprile 2025 (Giovedì Santo) il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla,ha presieduto in una basilica Cattedrale colma di presbiteri, diaconi, religiosi/e e fedeli, la solenne Messa del Crisma, durante la quale i ministri ordinati hanno rinnovato le promesse sacerdotali e sono stati consacrati gli oli santi: il crisma, l’olio dei catecumeni, l’olio degli infermi, che verranno utilizzati durante l’anno per la celebrazione dei sacramenti del Battesimo, della Cresima, dell’Ordine sacro e dell’Unzione degli Infermi.
La premiazione è avvenuta il 14 aprile alla Camera dei Deputati. Il premio è organizzato dalla Fondazione Terzjus, che si occupa di diritto del Terzo settore
Pasqua La presidente ha scelto una frase del beato Pier Giorgio Frassati per rivolgere gli auguri ai circoli, ma anche per guardare con fiducia al prossimo rinnovo delle cariche associative
Con i fondi PNRR la ristrutturazione del fabbricato dell’ex casa canonica della parrocchia della Pace dove verrà realizzata una “stazione di posta”. Il cantiere avviato il 31 marzo 2025 si concluderà entro marzo 2026