Dal Brasile al Venezuela, dal Camerun allo Zambia, dal Perù alla Repubblica Centrafricana gli auguri dei missionari a Jorge Mario Bergoglio. Un segnale di vicinanza, incoraggiamenti e molte preghiere dalle “periferie” del pianeta. Fra i temi sollevati la cura del Creato, la pace, povertà e carità, l’educazione dei giovani, le culture dei popoli del pianeta, il dono della fede
“Non si deve né promuovere né prevedere un rituale per le benedizioni di coppie in una situazione irregolare, ma non si deve neppure impedire o proibire la vicinanza della Chiesa ad ogni situazione in cui si chieda l’aiuto di Dio attraverso una semplice benedizione”.
“Il cuore di un pastore non può restare indifferente di fronte alle persone che si avvicinano a lui chiedendo umilmente di essere benedette, qualunque sia la loro condizione, la loro storia, il loro percorso di vita”.
I bambini della parrocchia latina della Sacra Famiglia di Gaza, l’unica cattolica della Striscia, cantano “Happy Birthday” a Papa Francesco nel giorno del suo 87° compleanno.
“Con il Suo magistero e con i Suoi gesti quotidiani ci invita alla conversione, ad abbandonare le certezze acquisite, a tornare ad avere fiducia in Dio e nel prossimo. Per questo, è importante percorrere le strade della preghiera e del servizio. Non c’è contrapposizione, ma armonia. È qui la radice del nostro agire. È il Vangelo della gioia!”.
Vostra Santità, mi rivolgo a Lei a nome dell’Esarcato di Donetsk e di tutta l’Ucraina che sta soffrendo la guerra in questi ultimi due anni, anche nella nostra regione di Donetsk e di Lugansk.
“A seguito della abituale consultazione del Collegio Cardinalizio”, il Papa ha deciso di procedere alla canonizzazione della beata Maria Antonia di San Giuseppe (al secolo: Maria Antonia De Paz y Figueroa), detta “Mama Antula”, fondatrice della Casa per Esercizi spirituali di Buenos Aires, nata nel 1730 a Silipica, Santiago del Estero (Argentina), e morta il 7 marzo 1799 a Buenos Aires (Argentina).
“La nostra madre Chiesa deve prendere esempio dalle famiglie”. Ne è convinto il card. Raniero Cantalamessa, predicatore della Casa Pontificia, che nella predica di Avvento per la Curia Romana – svoltasi in Aula Paolo VI alla presenza del Papa -, si è soffermato sulla figura di San Giovanni il Battista per sottolineare che “la misericordia del Signore è senza condizioni, ma non senza conseguenze”.