Questo è un anno un po’ speciale, perché è dal 2008, da Sydney, che la diocesi di Nottingham non partecipa a una Gmg. A partire sono ventun giovani adulti, tra i 18 e i 35 anni, tre sacerdoti, don Neil Peoples, don Liam Carpenter, don Lim Gamsi, un seminarista, Michael Furey, e il vescovo Patrick McKinney. “Da due anni abbiamo due gruppi di giovani adulti, a Derby e a Nottingham, che si incontrano almeno una volta al mese - spiega Joe Hopkins, responsabile per la formazione degli adulti, al quale è stato affidato il compito di preparare il gruppo spiritualmente e praticamente -, e la nostra ambizione è di avviarne uno in ogni decanato. Spero che, nel gruppo che va a Lisbona, qualcuno torni motivato ad aiutarci”
Prima da assistente scout e sacerdote, poi da vescovo e ora in Portogallo da cardinale: l'arcivescovo emerito di Cagliari e amministratore apostolico di Iglesias ripercorre la storia delle Giornate
“Davanti a così lucide dissacrazioni, oltre ad implorare la misericordia di Dio su coloro che le operano e pregare per la loro conversione, affinché possano passare dall’inganno e dalla terribile schiavitù di Satana alla libertà dei figli di Dio, siamo richiamati alla necessità della ‘riparazione eucaristica’ nelle nostre comunità religiose e parrocchiali, sia in forma privata, sia in forma ‘pubblica’”.
Nel corso del 2022 sono state aiutate 255.957 persone nei Centri di ascolto e servizi Caritas diocesani e parrocchiali, al Sud due terzi degli interventi è rivolta a italiani. A chiedere aiuto sono soprattutto coniugati, che vivono in famiglia (63%) e con figli (65,6%), spesso minori
Come le piattaforme e reti collaborative di macchine stanno redistribuendo il patrimonio della fiducia. Tutorial in collaborazione con il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale.
“Grande notizia. Il valore di questa visita a Mosca è molto alto. Considerando poi gli ultimi eventi, direi anche che l’urgenza e la disponibilità alla pace mi sembrano accresciute”.
“Rinnoviamo l’invito alle comunità ecclesiali e, in particolare, ai monasteri presenti sul territorio nazionale ad accompagnare con la preghiera la visita a Mosca che il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, compirà quale Inviato di Papa Francesco nei giorni 28 e 29 giugno”.
L'impatto del tentato golpe in Russia sulla missione di pace del card. Zuppi a Mosca. A parlarne al Sir è don Stefano Caprio, docente di storia e cultura russa al Pontificio Istituto Orientale di Roma (Pio). “Non so - dice - se e quando il card. Zuppi andrà a Mosca ma questa vicenda in qualche modo rende più semplice in senso di motivazioni, la missione della Santa Sede perché i russi sono così isolati, anche dal punto di vista ecclesiastico, che Roma, il Papa, rimane l’unico amico che hanno”.
Ogni Gmg ha i suoi patroni, testimoni scelti per quello che essi possono comunicare ai giovani pellegrini di tutto il mondo. Volti legati al significato del raduno mondiale oppure al patrimonio religioso e spirituale del Paese ospitante. Sono, insomma, i “portabandiera” della Gmg agli occhi dei ragazzi e del mondo.