Il Venerdì Santo è il giorno in cui si celebra la Passione e morte di Gesù seguita dal rito della Via Crucis. Dal Colosseo, in compagnia del Papa, fin nella più sperduta parrocchia di periferia, la Chiesa intera fa memoria del sacrificio e dell’offerta del Figlio di Dio.
Lancio di razzi, stanotte, dalla Striscia di Gaza e raid aerei israeliani in risposta. Violente esplosioni nel sud del Libano. I giorni della Pasqua cristiana, della Pesach ebraica e del Ramadan islamico, sono segnati da un aumento di tensione che rischia di infiammare tutto il Medio Oriente. Il Sir ha parlato con padre Romanelli, parroco di Gaza, dove vive una minuscola comunità cattolica che sta celebrando la Pasqua sotto le bombe
Il Papa ha dedicato l'omelia della Messa del Crisma alle due unzioni dello Spirito Santo, centrali nella vita dei sacerdoti. No alla "doppiezza clericale", alle divisioni con cui "si fa il gioco del nemico", alle cordate e alle polarizzazioni. Un grazie corale ai sacerdoti. A quelli in crisi: "Coraggio!".
Con la Messa “nella Cena del Signore” e la processione eucaristica al Santo Sepolcro, si è aperto oggi, Giovedì Santo, il Triduo pasquale a Gerusalemme. A presiedere il rito il patriarca latino, Pierbattista Pizzaballa che nell’omelia ha ricordato l’istituzione del sacerdozio e della Eucaristia.
Il Papa che dalla sua postazione si avvicina, aiutandosi con il bastone, alla pedana sopraelevata dove sono collocati i 12 ragazzi e ragazzi del carcere minorile di Casal del Marmo. Poi lava, asciuga e bacia i piedi di ciascuno. È il momento culminante della Messa in Coena Domini, presieduta e celebrata da Francesco, che torna per la seconda volta, dieci anni dopo, nell’istituto penitenziario romano scelto due settimane dopo l’elezione a papa per il rito del Giovedì Santo.
Papa Francesco, alla vigilia del triduo pasquale, ha concluso l'udienza di oggi, dedicata al Crocifisso "sorgente di speranza", con un appello per "tutte le vittime dei crimini di guerra", e in particolare per le mamme dei soldati ucraini e russi caduti in guerra. "E non dimentichiamo di pregare per la martoriata Ucraina"
Il pontefice inizierà dall'istituto minorile di Casal del Marmo il Triduo pasquale. Ci sarà anche Kento, che ai giovani detenuti insegna il rap. L'intervista: “Loro non sono quasi mai dalla parte di coloro che dicono, ma sempre dalla parte di coloro ai quali viene detto”
Dopo 10 anni, il pontefice torna nell'istituto minorile di Casal del Marmo, dove domani laverà i piedi a 12 ragazzi detenuti, di diverse nazionalità, “nel segno solidale della fratellanza, un invito a dir loro che 'siamo fratelli', con l’incoraggiamento a riprendere in mano la bellezza della loro vita”
La ricostruzione “è un obbligo al quale le Istituzioni pubbliche sono tenute, non solo verso la popolazione, duramente provata da una immane tragedia, ma anche nei confronti di quanti, attraverso il loro sacrificio, sono diventati ‘sentinelle spirituali’ per la rinascita sociale ed ecclesiale.