Nel giorno di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, la celebrazione presieduta da monsignor Rino Fisichella, pro prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, e promossa dall'Ordine dei giornalisti del Lazio e dall'Ufficio comunicazioni sociali del Vicariato di Roma.
Arriveranno a Juba, insieme al loro vescovo – padre Christian Carlassare – dopo aver percorso 400 chilometri. «Testimoni del messaggio di pace e speranza che porta il papa»
“Le modalità vecchie o nuove per manifestare violenza sono sempre ferme sul territorio. Gli accoltellamenti continuano, il senso di violenza gratuito c’è sempre come dimostra un episodio di qualche giorno fa a Pianura, dove è stato dato un pugno in testa a un anziano, che stava al bar e ora è in fin di vita. Insomma, c’è un senso di impunità sul territorio, che al di là del grado di delitto, fino a un omicidio, come nel caso di Melito, è diffusissimo, come pure la violenza. Siamo ancora in un territorio in cui la gente crede che, o per appartenenza ai clan o per appartenenza a una certa cultura, può permettersi di ‘farsi giustizia’ o, comunque, di condizionare la vita degli altri attraverso la violenza”.
Il presidente della Cei ha aperto il Consiglio permanente dei vescovi italiani con un'ampia introduzione sui problemi della Chiesa e del Paese, auspicando per entrambi "una nuova stagione". Lavoro, giovani, inverno demografico, anziani, migranti, scuola, pedofilia, alcuni dei temi trattati. Insieme ad un nuovo augurio al Governo e all'auspicio di applicare "fino in fondo e in tutte le sue parti" la Costituzione, che compie 75 anni. "Decisiva la programmazione del Pnrr"
Nuove vittime hanno segnato le proteste e gli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine in Perù, nel fine settimana. Il numero di morti, a oltre un mese dall’inizio delle proteste, è arrivato a 62. Nella capitale Lima le città è quasi paralizzata da quattro giorni, per le massicce manifestazioni.
Kefas Ishaya, catechista della chiesa cattolica di Santa Monica, Ikuly-Pari, nel governo locale di Kauru dello Stato nigeriano di Kaduna, rapito giovedì scorso, ha riacquistato la libertà.
I cristiani sanno di essere membra dell’unico Corpo di Cristo che è la Chiesa, ma sanno anche di dover convertirsi ogni giorno per vivere in pienezza la verità di questa dimensione esistenziale.
“Grandi e impegnative sfide per il bene dell’Italia aspettano il nuovo Governo, cui rinnovo i migliori auguri, assicurando che la Chiesa, in spirito di cooperazione, continuerà il suo impegno per l’intera comunità italiana, per i più deboli, per la coesione della società, per l’educazione e il bene comune”.