“Preghiamo oggi per i fratelli e le sorelle che sono in carcere: loro soffrono tanto, per l’incertezza di quello che accadrà dentro il carcere, e anche pensando alle loro famiglie, come stanno, se qualcuno è malato, se manca qualcosa. Siamo vicini ai carcerati, oggi, che soffrono tanto in questo momento di incertezza e di dolore”.
Dopo due anni di lavoro intenso ed appassionato il progetto Human Lines è online, un portale di informazione e web documentario in continuo divenire, nato per affiancare il progetto di ricerca accademico di Ilaria Schnyder von Wartensee e Clemens Sedmak sui Corridoi Umanitari della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), gestiti da Caritas Italiana, Fondazione Migrantes e dalle Caritas Diocesane coinvolte. Titolare della ricerca e del portale HumanLines è l'Università Notre Dame (US).
L’impegno che tanti di noi sacerdoti stanno mettendo in questi stessi giorni, è proprio nell’accompagnare i credenti, via internet, telefono o quant’altro, a (ri)scoprire che la liturgia è la fonte e il culmine, ma che in mezzo ci passa il vissuto personale, il cammino interiore di ciascuno e di tutti, e che senza questo “pezzo intermedio” la fonte disperderebbe le sue acque, e al culmine non arriverebbe nessuno. Il “pezzo intermedio” della fede interiorizzata, personalizzata, incarnata in tutto il resto della vita che avviene fuori dalle mura della chiesa
Il Papa ha dedicato l'udienza di oggi alla quinta Beatitudine. "Tutti siamo in deficit nella vita", e "se tutto il nostro cristianesimo non ci porta alla misericordia, abbiamo sbagliato strada", perché la misericordia "è l'aria da respirare". Alla fine, l'adesione al Rosario promosso dalla Cei per domani e l'affidamento a San Giuseppe di medici, infermieri e volontari che "rischiano la vita" per stare accanto ai malati di Coronavirus
Il suono delle campane alle 11 per tre minuti in tutte le chiese del Paese, come un invito a pregare per la salute di chi è malato e per il personale medico e come un incoraggiamento a non perdere la speranza in un tempo difficile come questo.
“Questo pomeriggio, poco dopo le 16, Papa Francesco ha lasciato il Vaticano in forma privata e si è recato in visita alla Basilica di Santa Maria Maggiore, per rivolgere una preghiera alla Vergine, Salus populi Romani, la cui icona è lì custodita e venerata”.
Don Roberto Cassano, parroco di San Paolo della Croce nel quartiere di Corviale, a Roma, unendo la cura pastorale alla passione per l’informatica, disciplina in cui è laureato e ambito nel quale ha lavorato prima del sacerdozio, è riuscito a realizzare una piccola piattaforma web per portare la parrocchia nelle case dei suoi parrocchiani. E spiega: "Pur non vedendo nessuno, in una chiesa vuota, sappiamo, grazie alla tecnologia, di avere di fronte a noi un’assemblea viva, che partecipa e dà ragione al nostro essere sacerdoti per il popolo e con il popolo"