Caritas Europa: aggiornamento sulla situazione greco-turca. Corridoi umanitari. Le notizie sul portale HumanLines

Dopo due anni di lavoro intenso ed appassionato il progetto Human Lines è online, un portale di informazione e web documentario in continuo divenire, nato per affiancare il progetto di ricerca accademico di Ilaria Schnyder von Wartensee e Clemens Sedmak sui Corridoi Umanitari della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), gestiti da Caritas Italiana, Fondazione Migrantes e dalle Caritas Diocesane coinvolte. Titolare della ricerca e del portale HumanLines è l'Università Notre Dame (US).

Quaresima e Coronavirus: pregare dentro casa

L’impegno che tanti di noi sacerdoti stanno mettendo in questi stessi giorni, è proprio nell’accompagnare i credenti, via internet, telefono o quant’altro, a (ri)scoprire che la liturgia è la fonte e il culmine, ma che in mezzo ci passa il vissuto personale, il cammino interiore di ciascuno e di tutti, e che senza questo “pezzo intermedio” la fonte disperderebbe le sue acque, e al culmine non arriverebbe nessuno. Il “pezzo intermedio” della fede interiorizzata, personalizzata, incarnata in tutto il resto della vita che avviene fuori dalle mura della chiesa

Beatitudini. Papa all’udienza: “Senza misericordia abbiamo sbagliato strada”

Il Papa ha dedicato l'udienza di oggi alla quinta Beatitudine. "Tutti siamo in deficit nella vita", e "se tutto il nostro cristianesimo non ci porta alla misericordia, abbiamo sbagliato strada", perché la misericordia "è l'aria da respirare". Alla fine, l'adesione al Rosario promosso dalla Cei per domani e  l'affidamento a San Giuseppe di medici, infermieri e volontari che "rischiano la vita" per stare accanto ai malati di Coronavirus

Coronavirus a Roma: la parrocchia di Corviale che raggiunge i fedeli via web

Don Roberto Cassano, parroco di San Paolo della Croce nel quartiere  di Corviale, a Roma, unendo la cura pastorale alla passione per l’informatica, disciplina in cui è laureato e ambito nel quale ha lavorato prima del sacerdozio, è riuscito a realizzare una piccola piattaforma web per portare la parrocchia nelle case dei suoi parrocchiani. E spiega: "Pur non vedendo nessuno, in una chiesa vuota, sappiamo, grazie alla tecnologia, di avere di fronte a noi un’assemblea viva, che partecipa e dà ragione al nostro essere sacerdoti per il popolo e con il popolo"