“Lui vive e ti vuole vivo!”. Sono le prime parole che il Papa rivolge “a ciascun giovane cristiano”, nell’esortazione apostolica “Christus vivit” a conclusione del Sinodo a loro dedicato.
"Sinodalità". È la parola-chiave dell'introduzione del card. Bassetti ai lavori del Cep. “Ne abbiamo bisogno per essere davvero popolo di Dio e per restare un punto di riferimento morale e sociale per il nostro Paese”, in una “società slabbrata come la nostra”, afferma il cardinale a proposito della sinodalità "come metodo di vita e di governo". Nel nostro Paese, sostiene il presidente della Cei, si avverte l'esigenza di una "sinodalità diffusa", per sviluppare una "coscienza ecclesiale" e rispondere alle sfide poste da questioni come la famiglia - sulla quale "paghiamo un ritardo tanto incredibile quanto ingiusto" - i giovani, il lavoro, la pedofilia, la pace nel Mediterraneo
Un appello congiunto per Gerusalemme, “riconoscendo l’unicità e la sacralità di Gerusalemme/Al Qods Acharif e avendo a cuore il suo significato spirituale e la sua peculiare vocazione di Città della Pace”.
Quattro discorsi, un appello a quattro mani firmato a sorpresa per Gerusalemme, la "prima volta" di un Papa in un istituto di formazione musulmana. Sono questi i momenti salienti del viaggio apostolico di Francesco in Marocco, quasi "un secondo tempo" del viaggio negli Emirati Arabi Uniti di due mesi fa, a ottocento anni dall'incontro tra San Francesco e il Sultano. Al centro i temi del dialogo interreligioso, in particolare con i fratelli musulmani, e dei migranti. L'omaggio e l'incoraggiamento al piccolo gregge di cattolici, meno dell'1% della popolazione
Il progetto, nato da una proposta del cappellano del carcere Pagliarelli di Palermo fra' Loris D'alessandro, è sostenuto dall'Azione Cattolica diocesana, che ha contribuito all'acquisto delle attrezzature idonee e delle materie prime per la loro realizzazione
Intervista a don Francesco Soddu, direttore di Caritas italiana, a conclusione del 41° convegno delle Caritas diocesane che si è svolto a Scanzano Jonico, sul tema “Carità è cultura”.
Il ricordo delle Benedettine del Monastero "Regina Pacis" di Saint-Oyen, in Valle d’Aosta, fondato nel 2002 in qualità di “priorato” Regina Pacis ed eretto a Monastero autonomo il 12 ottobre 2018
Un Motu proprio, una legge e le “linee guida” per lo Stato della Città del Vaticano. Ad emanarle oggi è il Papa, dando seguito a quanto era stato annunciato al termine dell’incontro su “La protezione dei minori nella Chiesa” del febbraio scorso.