«Offro la mia casa in Vaticano per pregare insieme»

Il sorprendente invito del papa è stato subito raccolto dai due presidenti. L'incontro dovrebbe svolgersi prestissimo. Ma la domenica di Francesco è stata anche contrassegnata da un altro gesto senza precedenti: la preghiera silenziosa con la mano appoggiata al muro di separazione israeliano. Poi il bagno di folla a Betlemme e la successiva riaffermazione: «La soluzione di due stati diventi realtà».

«Lievito di unità fra il popolo. Con lo sguardo di Dio»

Papa Francesco, aprendo l'assemblea dei vescovi italiani, ha delineato il ritratto del pastore che ha a cuore il popolo che gli è affidato. Un identikit impegnativo che offre, al discernimento dei singoli credenti e delle comunità ecclesiali, una traccia significativa di riflessione sul modello di chiesa che a lui sta a cuore. Sollecitato «un annuncio cadenzato sull’eloquenza dei gesti». Necessaria la presenza nella famiglia, tra i disoccupati e i migranti.

Testimoniare sempre la vita

Venerdì 11 aprile, il papa ha incontrato i volontari dei Centri di aiuto alla vita tra la sentenza della Consulta che apriva alla fecondazione eterologa e lo scoppio del caso di scambio degli embrioni a Roma. Il monito: «La vita è una e inviolabile, questo diritto non può essere sottoposto ad alcuna condizione. Uno dei grandi rischi della nostra epoca sta nel divorzio tra la morale e l’economia, tra un mercato infarcito di tecnologia e le norme etiche della natura umana»

«Niente misericordia per i corrotti»

Più di 500 parlamentari italiani hanno partecipato giovedì 27 marzo alla messa con il papa alle 7 del mattino. L’affluenza ha obbligato ad abbandonare per un giorno la cappella di Santa Marta per la basilica di San Pietro. Da Bergoglio parole fortissime, che non ha precluso la via della salvezza ad alcuno, introducendo però una sottile differenza tra il peccatore che «scivola» nella corruzione, quasi a sua insaputa, e colui che ha il «cuore duro». A costui, prima del perdono, è necessaria la conversione.

L’amore quotidiano

Papa Francesco ha festeggiato san Valentino con 25 mila fidanzati rivisitando il Padre nostro per le coppie che hanno il coraggio del «per sempre». Ha attinto dal vissuto e suggerito «le regole per il cammino di ogni giorno: permesso, grazie, scusa».

Il tempo della spogliazione

Presentato il primo messaggio per la Quaresima di papa Francesco. Un testo che rende limpida una caratteristica certamente poco mediatica del suo pontificato: oltre al resto, questo papa è anche esigente. Ai cristiani è richiesta infatti la testimonianza.

Camminare con chi vive nelle miserie del mondo

Il cuore del messaggio di papa Francesco: essere come Cristo, non come i signori del mondo. Non ci sono "prìncipi" della chiesa, ma "servitori" dei figli di Dio. Non sono gli splendori della ricchezza umana a rendere credibile il vangelo e amabili i suoi predicatori e il loro Maestro, ma altri splendori, molto più luminosi, quelli della semplicità, dell'umiltà, dell'accoglienza nei confronti di chi soffre.

Le divisioni tra cristiani sono uno «scandalo»

Nell'udienza di mercoledì 22 gennaio, papa Francesco ha toccato il tema dell'unità dei cristiani nella Settimana di preghiera dedicata a questo tema. Con la franchezza a cui ci ha abituati il papa ha definito uno «scandalo» la divisione che ancora oggi esiste tra le comunità che seguono Cristo nel mondo.