Parla il presidente delle Pontificie Opere missionarie, espressione della comunione e della fraternità della Chiesa universale. Attraverso il Fondo universale di solidarietà, costituito dalle offerte dei fedeli di tutto il mondo, sono in grado di sostenere un programma annuale di aiuto a favore di tutte le Chiese di missione
Quanto donato domenica 20 ottobre nelle parrocchie del nostro Paese va a sostenere i progetti che le Pom hanno affidato alla direzione nazionale italiana, rappresentata dalla Fondazione Missio. Qualche esempio di interventi in Indonesia, Papua Nuova Guinea e Uganda
Il nostro racconto del commovente funerale di Sammy Basso, divenuto catechesi francescana. Attraverso le sua vita e le parole del testamento letto dal vescovo Brugnotto, Sammy ha dimostrato che la felicità è un modo di vedere, e che anche una vita breve può essere incredibilmente piena.
“La nostra missione è quella di far germogliare speranza e costruire comunità”. È la “proposta” contenuta quest’anno nel messaggio che i vescovi italiani hanno scritto per la 36ª Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei che si celebra il 17 gennaio 2025 ed avrà per titolo: “Pellegrini di speranza”.
La Presidenza della Conferenza episcopale italiana, riunita in sessione straordinaria, ha disposto lo stanziamento di 1 milione di euro dai fondi dell’8xmille, che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica, per far fronte alle necessità della popolazione del Libano.
Duramente provato da cinque anni di crisi finanziaria e dalla paralisi istituzionale, il Libano è ancora una volta teatro di guerra. Dopo il conflitto del 1982 e quello del 2006, da cui è uscito in ginocchio, il Paese si trova di nuovo al centro di bombardamenti e operazioni militari che hanno causato finora più di 1200 morti e centinaia di migliaia di sfollati
Comunicare la carità e la Caritas. Punti di forza e limiti, risorse e opportunità nell’ecosistema comunicativo della rete ecclesiale italiana sono stati al centro della prima giornata del Coordinamento comunicazione (Roma, 10-11 ottobre) della rete Caritas in Italia. In attento ascolto dei referenti diocesani i direttori dell’Ufficio Comunicazioni sociali Cei (Vincenzo Corrado), del Sir (Amerigo Vecchiarelli), di Avvenire (Marco Girardo), di Tv2000 e InBlu2000 (Vincenzo Morgante), di Sovvenire (Massimo Monzio Compagnoni). Tutti chiamati a rispondere alla domanda: come siamo o non siamo capaci di raccontare i nostri territori.
“Il diritto a morire può diventare un dovere a morire. Dimenticarci di Dio denigra la nostra umanità. I problemi sollevati dalla nuova legislazione, che legalizza il suicidio assistito, arrivano al cuore della nostra umanità, di come ci pensiamo e immaginiamo la nostra vita”.