Tutto in questi giorni converge nel chiamarci a conversione – singoli, Chiesa. Assistiamo impotenti a una sorta di processo di “decreazione”. Che chiama, tutti, urgentemente, a convertirci. Conversione al Dio vivente, rivelato da Gesù. Al Dio che si china e si prende cura; al Dio paziente e misericordioso, fino all’estremo. Conversione allo stare a occhi aperti sulla storia che viviamo, non però come critici o come opinionisti. Bensì come chi si allea con Dio, nell’intercessione
“Questo pomeriggio, poco dopo le 16, Papa Francesco si è recato all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù per visitare il reparto dove si trovano i bambini ricoverati arrivati dall’Ucraina in questi ultimi giorni”.
“Su di te sia pace!”. Il versetto 8 del Salmo 122 offre il tema al pellegrinaggio notturno al Divino Amore per invocare la pace, promosso dalla diocesi di Roma per sabato prossimo, 19 marzo, festa di san Giuseppe.
Si sono concluse oggi a Bratislava le Giornate sociali cattoliche europee. Delegati delle diverse Conferenze episcopali d’Europa, ma anche esperti di politica, economia e social media, per tre giorni, si sono confrontati sulle sfide della transizione demografica, tecnologica e digitale, ecologica. L’evento si è inevitabilmente confrontato con la guerra in Ucraina. “La nostra carità cristiana – ha detto mons. Grušas, presidente del Ccee - ci dia la forza di parlare con le parole di pace a un'Europa spesso divisa”
“La riforma della Curia romana sarà reale e possibile se germoglierà da una riforma interiore, con la quale facciamo nostro il paradigma della spiritualità del Concilio, espressa dall’antica storia del Buon Samaritano, di quell’uomo, che devia dal suo cammino per farsi prossimo ad un uomo mezzo morto che non appartiene al suo popolo e che neppure conosce”.
“Oggi è la festa di San Giuseppe. Giuseppe di Nazaret, lo sposo della Vergine Maria, è stato l’uomo che ha legato Gesù al suo popolo, il popolo che Dio si era scelto per portare la sua benedizione a tutta l’umanità”.
Da Bratislava, dove si sta svolgendo la terza edizione delle Giornate Sociali Cattoliche Europee, accogliamo con gioia l’invito rivolto da Papa Francesco ai vescovi di tutto il mondo e ai loro presbiteri a unirsi a lui nella preghiera per la pace e nella consacrazione e affidamento della Russia e dell’Ucraina al Cuore Immacolato di Maria.