“Oggi ricorre la Giornata mondiale dei malati di Lebbra. Esprimo la mia vicinanza a quanti soffrono di questa malattia e auspico che non manchino loro il sostegno spirituale e l’assistenza sanitaria”.
Si rinnova, domenica 30 gennaio a Tribano, il ricordo di padre Enzo Rizzo e degli altri missionari e missionarie originari del paese; alle 10 viene celebrata la messa a cui segue la visita alla tomba del missionario.
Si tiene il prossimo 3 febbraio nella chiesa di Montà la veglia di preghiera per la vita in occasione della Giornata per la vita che ricorre domenica 6. Proposta da alcuni anni a livello diocesano, sarà presieduta da mons. Giuliano Zatti e animata dal gruppo “Scintille di luce”, giovani musicisti sensibili alle tematiche della vita. L’appuntamento, in presenza, è aperto a tutti con inizio alle ore 20.30.
“Il Suo esempio di uomo e di statista, lo spirito di servizio e di sacrificio manifestato anche nella presente circostanza, costituiscono un punto di riferimento per tutti i cittadini al di là delle appartenenze politiche e degli schieramenti”.
“In questi tempi caratterizzati dalla pandemia, in cui si sono diffusi molti disagi e incertezze, specialmente nell’ambito lavorativo, ed è aumentata, insieme alla povertà, anche la paura, che porta a chiudersi in se stessi, il suo servizio è ancora più essenziale per consolidare l’unità e trasmettere serenità al Paese”.
“Già da qualche tempo stiamo riflettendo sull’avvio di una ricognizione approfondita e seria della situazione italiana. Nell’esaminare le possibilità e le modalità di esecuzione dell’indagine, non possiamo non tener conto della differenza strutturale, culturale ed ecclesiale del nostro Paese rispetto ad altri, a partire dal numero molto elevato di diocesi”.
Donne relegate al chiuso, che subiscono violenze e abusi anche psicologici e hanno grosse difficoltà a chiedere aiuto. Martedì 8 febbraio il centro Pime, Caritas ambrosiana e Mani Tese promuovono il convegno “Traffico di esseri umani e nuove schiavitù”. Fabio Agostoni: “C’è una connessione diretta tra l’aumento della povertà dovuto alla pandemia e la crescita del traffico di esseri umani”