Il Paese cerca di uscire dalla pandemia, ma si trova in condizioni economiche e sociali drammatiche. Secondo i dati dell’Osservatorio del divario sociale dell’Università cattolica argentina, la crisi economico-sanitaria ha generato perdite di posti di lavoro, una diminuzione del livello di attività lavorativa e una maggiore disoccupazione, che ha raggiunto il 14% della popolazione economicamente attiva
Viaggio in gommone con i francescani per scoprire un'altra Taranto. Fra Francesco Zecca: "il Mar Piccolo per la città può rappresentare uno spazio rigenerativo"
Stefano Zamagni, presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali e tra i relatori delle quattro giornate di Taranto, traccia per il Sir un bilancio della 49ª Settimana sociale dei cattolici italiani che si è appena conclusa nella città dei due mari. "La Chiesa italiana su questioni così rilevanti non è succube alle linee di pensiero dettate da altri". La proposta: creare un Fondo di compensazione per la transizione ecologica
Il tema che la Direzione nazionale delle Pontificie opere missionarie propone per quest'anno è "Testimoni e profeti". La Giornata missionaria mondiale, afferma il direttore di Missio, "è anche l’occasione per esprimere la fraternità universale dei credenti di tutto il mondo attraverso la solidarietà nei confronti delle Chiese più giovani, e il sostegno anche economico di quelle più deboli"
“La Chiesa, con queste Settimane sociali, cerca di esprimere il proprio cuore, intervenendo nei problemi del nostro Paese, facendosi prossima ad ogni albero, non per esaurirne i frutti, ma accompagnando nella rinascita e nella crescita”.
“Quello che ci chiede il Papa è di ricostituire un ambiente che riparta dalla nostra profondità, da una relazione trasparente e pulita con gli altri, negli ambienti che abitiamo. Poi, per chi crede, domanda di vivere una dimensione con Dio equilibrata e piena di vita e di luce”.
Non possiamo essere guariti, se non siamo capaci di risollevarci, con buona volontà, dalla condizione spirituale in cui ci siamo rintanati, gettando via quella logica prettamente umana che ci impedisce di vedere Dio nel nostro vissuto
“Siamo tutti parte di un’unica umanità, ci riscopriamo parte di un’alleanza oltre le barriere, che ci invita ad incontrarci in un ‘noi’ più grande e più forte”.