Una storia nuova, ricca di eredità. Domenica 29 agosto il vescovo presiede la celebrazione di saluto ai salesiani a San Giovanni Bosco

A San Giovanni Bosco domenica 29 il vescovo Claudio presiede la celebrazione di ringraziamento e saluto ai Salesiani che per 63 anni sono stati alla guida. Fu il vescovo Girolamo Bortignon nel 1957 a chiedere alla congregazione di seguire la neonata comunità alla Paltana. I salesiani lasciano molto in eredità, non solo strutture, ma anche una forte dedizione al mondo giovanile

Attentato a Kabul: Cei, “dolore e sdegno”. Appello a Comunità internazionale “perché si faccia finalmente garante della pace in Afghanistan”

“Esprimiamo dolore e sdegno per il vile attentato che ieri, 26 agosto, all’aeroporto di Kabul, in Afghanistan, ha provocato centinaia di vittime e feriti, causando ulteriore dolore a un popolo già provato dalla sofferenza e dalla paura. Purtroppo, abbiamo assistito in questi anni a scelte che si sono rivelate nel tempo poco lungimiranti e incapaci di garantire la necessaria sicurezza alla popolazione afghana”. 

Agostino: un ragazzo di oggi, un santo di domani

Agostino ha vissuto tutte le tappe e i travagli che vivono i ragazzi d’oggi, perché ha vissuto in un’epoca tanto simile alla nostra: la decadenza tardo-ellenistica dell’Impero, con le sue evasioni, i suoi falsi ideali, il suo edonismo sfrenato, il bisogno di cerchie di amicizie intime in cui rifugiarsi dal mondo, i titoli di studio e la carriera, la celebrità e l’esibizione, gli attacchi terroristici e la paura della fine del mondo. Proprio per questo Agostino è anche il modello possibile per i Santi di domani, che se ci saranno, ci saranno perché provenienti dall’attuale gioventù, intelligente e inquieta, edonista e ipersensibile, assetata di verità e drogata di sensazioni, come lo era il futuro Padre della Chiesa