Il sacerdote barnabita dal 2014 vive nel Paese asiatico. Sotto la protezione dell’ambasciata italiana, è a capo della Missio sui iuris a Kabul: “Presenza tollerata, ma ci è proibito evangelizzare”. In aprile diceva: “Con il ritiro delle truppe Usa, rischio concreto di guerra civile”
Durante l’udienza generale di questa mattina nell’Aula Paolo VI, il Pontefice ha continuato il ciclo di catechesi sulla lettera ai Galati dell’apostolo Paolo con la sua meditazione incentrata sul tema “Il valore propedeutico della Legge”
“Grazie a Dio e al lavoro di molti, oggi abbiamo vaccini per proteggerci dal Covid-19. Questi danno la speranza di porre fine alla pandemia, ma solo se sono disponibili per tutti e se collaboriamo gli uni con gli altri”.
La Presidenza della Cei, riunitasi ieri pomeriggio in sessione straordinaria online, invita a pregare domenica 22 agosto, in tutte le parrocchie, per la pace in Afghanistan e per le vittime del terremoto di Haiti.
“Angoscia per la gravissima crisi umanitaria dell’Afghanistan”. La Presidenza della Cei, riunitasi ieri pomeriggio in sessione straordinaria online, ricorda in una nota “come sempre avviene in queste situazioni, a pagare il prezzo più alto sono i più deboli: gli anziani, le donne e i bambini”.
“Grave inquietudine” per la raccolta di firme per il referendum che mira a depenalizzare l’omicidio del consenziente, aprendo di fatto all’eutanasia nel nostro Paese.
Un confronto sulle “molte questioni ancora aperte”. È quello che ha visto protagonista la Presidenza della Conferenza episcopale italiana, riunitasi ieri pomeriggio in sessione straordinaria online, che si è concentrata in modo particolare sulla situazione relativa agli insegnanti di religione cattolica, al dibattito sul fine vita, alla crisi umanitaria in Afghanistan, al sisma che ha colpito Haiti.
“Anche il creato, che l’uomo deve custodire, ha come meta ultima andare oltre se stesso. Se l’uomo non vive in piena armonia con la creazione, come negli ultimi eventi disastrosi causati dagli incendi, vuol dire che è distante dalla pace e dall’amore di Dio”.
A “Maria Assunta in cielo, regina della pace, rivolgo la mia preghiera perché i violenti lascino intenerire il loro cuore indurito dalle sue parole di pace e di fede, registrate dal Vangelo di Luca; quelle parole pronunciate secoli e secoli fa appartengono ad un tempo crudele e violento, non meno di quanto lo sia l’oggi della nostra città e del nostro territorio.