Il presule fa parte del Gruppo di studio sulla scomunica delle mafie istituito dalla Santa Sede: "Così studiamo dal punto di vista del diritto canonico quali pene ecclesiastiche comminare"
Come i discepoli siamo chiamati a fare del cenacolo la nostra casa e a vivere in comunione tra di noi, nella preghiera, in compagnia di Maria. Allora verrà anche per noi quel vento che ha spinto la Chiesa fino ad oggi ad annunciare il Vangelo e quel fuoco che ha reso i discepoli veri testimoni di Cristo. Veni Sancte Spíritus et renovabis faciem terrae!
Nella messa di domenica 23 maggio in Cattedrale, il vescovo Claudio celebra la Festa dei popoli con i rappresentanti di tutte le tutte comunità etniche di religione cattolica che vivono nella Diocesi di Padova
Appuntamento nella Solennità di Pentecoste, domenica 23 maggio 2021 con la Festa delle genti, l’appuntamento che ogni anno riunisce insieme le comunità etniche cattoliche presenti in Diocesi, solitamente vissuta a gennaio (viste le condizioni di pandemia è stata rimandata a questa domenica).
Per il secondo anno l’ordinazione presbiterale seguirà le restrizioni dovute al Covid 19 con mascherine, distanziamento e presente contingentate, necessariamente, su invito. Rimane comunque forte la gioia della Chiesa di Padova per il dono di un nuovo sacerdote.
Il 19 maggio 2018, in una Cattedrale gremita ed emozionata, si è concluso il Sinodo dei giovani della Chiesa di Padova. È stato un cammino bello e coraggioso, che ha permesso ai giovani di raccontarsi, riconoscendo i pieni e i vuoti delle proprie esistenze, e che ha lasciato in chi lo ha vissuto il gusto delle cose buone.
Venerdì 21 maggio alle, 18 ora locale (le 11 italiane), dalla Madonna di Nagasaki, uno dei 30 luoghi Mariani scelti per la Maratona del Rosario voluta da papa Francesco per invocare la fine della pandemia, la comunità cattolica giapponese unita ai fedeli di tutto il mondo innalza la sua preghiera a Maria. A presiedere la liturgia monsignor Joseph Mitsuaki Takami, arcivescovo di Nagasaki. La Madonna di Nagasaki è legata al miracoloso ritrovamento della testa di una statua lignea posta nel 1929 all’interno della cattedrale dell’Immacolata Concezione di Urakami. La cattedrale, che a quel tempo rappresentava la più grande chiesa cattolica in Asia, fu colpita e distrutta dalla seconda bomba atomica sganciata sul Giappone alle 11:02 del 9 agosto del 1945 ed esplosa a soli 500 m di altezza dalla valle di Urakami
Papa Francesco trasforma il Sinodo dei vescovi da evento a processo, con al centro il popolo di Dio. Ecco tutte le tappe del percorso sinodale, che il Santo Padre aprirà in Vaticano il 9 e 10 ottobre prossimo. Dal 17 ottobre il percorso parallelo nelle diocesi, fino alla fase finale nell'ottobre del 2023
“Siamo orgogliosi della nostra tradizione cristiana ma allo stesso tempo accettiamo che così tante persone muoiano nel Mediterraneo e nell’Atlantico. Siamo orgogliosi dei nostri valori europei ma accettiamo che persone vivano in campi di miseria proprio ai confini della nostra Europa. Dio, che ami tutti i popoli, aiutaci a diventare più umani, aiutaci a promuovere politiche che pongano al centro la dignità di ogni essere umano”.