«Dopo un lungo cammino di discernimento comunitario – ha scritto il vescovo Claudio ai cristiani della Diocesi – nell’ottobre scorso ho recepito favorevolmente il consiglio autorevole dei due organismi di comunione diocesani – Consiglio pastorale diocesano e Consiglio presbiterale – arrivando a proporre il Sinodo diocesano per un volto rinnovato di Chiesa in questo tempo inedito».
“Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura”. La solennità dell’Ascensione del Signore si apre con queste parole del Vangelo di Marco che fa dipendere la salvezza anche dal nostro impegno di testimoniare il Vangelo, accompagnati dalla presenza di Gesù, asceso alla destra del Padre ma presente e operante nella sua Chiesa
Il Papa chiede che la comunità ecclesiale sappia impetrare al Padre tutte le grazie di cui le famiglie del mondo hanno bisogno.
Questa Lettera alle Famiglie vuole essere innanzitutto una supplica rivolta a Cristo perché resti in ogni famiglia umana; un invito a Lui, attraverso la piccola famiglia dei genitori e dei figli, ad abitare nella grande famiglia delle nazioni, affinché tutti, insieme con Lui, possiamo dire in verità: “Padre nostro”! Bisogna che la preghiera diventi l’elemento dominante dell’Anno della Famiglia nella Chiesa: preghiera della famiglia, preghiera per la famiglia, preghiera con la famiglia.
Giovanni Paolo II, Gratissimam sane, n.4, 2 febbraio 1994
“Questo tempo del quale parlate, scrivete, raccontate, è un tempo prezioso ma difficile. Sapete anche che una frase che voi dite (o non dite) può influenzare milioni di persone (come, per esempio, può accadere descrivendo gli effetti di un vaccino, o parlando in un certo modo di un avvenimento…). A voi è chiesto di fare cultura, di aiutare gli uomini e le donne a cui vi rivolgete a vivere in questa società con impegno, coraggio, facendo conoscere loro la verità”.
“Seguo con grandissima preoccupazione quello che sta avvenendo in Terra Santa. In questi giorni, violenti scontri armati tra la Striscia di Gaza e Israele hanno preso il sopravvento, e rischiano di degenerare in una spirale di morte e distruzione. Numerose persone sono rimaste ferite, e tanti innocenti sono morti. Tra di loro ci sono anche i bambini, e questo è terribile e inaccettabile. La loro morte è segno che non si vuole costruire il futuro, ma lo si vuole distruggere”.
Operatori pastorali. L’importanza di riservare un tempo disteso alla formazione, all’ascolto e a processi decisionali che coinvolgano l’intera comunità. Calma sapiente: È una delle cinque trasformazioni pastorali contenute nelle Linee guida per la catechesi in Italia in tempo di Covid
Lo scorso anno, al santuario di Tessara il mese di maggio è stato vissuto in streaming con una costante partecipazione da casa. Quest’anno si prega insieme per la fine della pandemia