“In occasione della diciassettesima Assemblea nazionale dell’Azione cattolica italiana, il Santo Padre Francesco è lieto di inviare il suo cordiale saluto ai delegati e assistenti regionali e diocesani che vi prenderanno parte da remoto”.
Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. “A due a due” è lo slogan, tratto dalla Gaudete et exsultate di papa Francesco, che accompagna la 58a edizione. L’accento è sul «contesto comunitario quale ambiente favorevole per maturare la vita cristiana»
“Il Vangelo ci dona la consolazione del pensare che i figli e le figlie del popolo armeno, vittime del tentativo di sterminio di 106 anni fa, sono amici di Dio configurati all’esistenza stessa di Gesù. La vita dei nostri fratelli e sorelle è stata come quella di Gesù, chicco di grano caduto in terra che morendo ha dato vita al mondo intero salvandolo”.
L'associazione laicale si ritrova in Assemblea dal 25 aprile al 2 maggio. 800 delegati, connessi online, per 270mila soci. “Ho un popolo numeroso in questa città” il tema al centro dei lavori. Il 30 aprile incontro con Papa Francesco. Il presidente nazionale, Matteo Truffelli, fa il punto sull'Ac, che descrive come vitale e radicata nelle comunità parrocchiali e diocesane. Quindi, senza tacere limite o fatiche, ne delinea possibili percorsi che guardano al futuro. "Più volte - confida al Sir - ho detto agli amici dell’associazione che il nostro compito, in questa stagione, è quello di contribuire a edificare la Chiesa dell’Evangelii gaudium"
Il lupo sa bene che il bel Pastore ha il potere di dare la sua vita e di riprenderla di nuovo, nessuno può toglierla e questo vale anche per tutte quelle pecore che lo riconoscono come guida e si affidano a lui. Alle pecore è chiesto solo di riconoscere la sua voce; di corrispondere alle sue cure; di seguire le sue indicazioni. Anche noi, se sapremo metterci dietro a lui, ascoltando la sua voce e seguendo le sue orme, saremo condotti un giorno ai pascoli sereni della vita che non ha fine
Sbigottimento e senso di smarrimento sono state le prime reazioni che la comunità parrocchiale e il consiglio pastorale di Madonna Pellegrina hanno manifestato alla notizia che il loro parroco, don Umberto Sordo, aveva contratto il Covid.
Le Clarisse del monastero di San Bonaventura hanno realizzato un video per permettere ai fedeli venerare, anche in tempo di Covid e quindi senza la possibilità di organizzare il tradizionale triduo di preghiera, il quadro del crocifisso miracoloso che custodiscono