L’economia del calcolo e l’economia del dono interpellano chi gestisce i beni delle comunità cristiane, fin dal gesto della donna di Betania che cosparse Gesù col nardo. La riflessione di Vanna Ceretta, economa della Diocesi di Padova
Si è spento martedì nella sua casa a Tubinga il teologo Hans Küng. Svizzero di origine, Küng aveva 93 anni ed era famoso in tutto il mondo per i suoi scritti e per il suo impegno nell’ambito del dialogo interreligioso, con il suo “progetto per un’etica mondiale”.
“Un secolo di storia davanti a noi” è lo slogan della 97a Giornata per l’Università cattolica – che celebra il suo centenario – in programma domenica 18 aprile
Sostegno sociale parrocchiale. 263 le parrocchie che hanno ricevuto dalla Diocesi un contributo economico, con l’impegno di raddoppiarlo, per aiutare le persone in difficoltà. Consegnati 847.850 euro di fondi dell’8 per mille. Raccolti dalle parrocchie 649.409 euro. E si continua
Scrivo queste righe ancora ricco dell’emozione della celebrazione penitenziale “terza forma” con l’assoluzione di tutti i presenti, rito vissuto venerdì sera in parrocchia. Per Natale non avevo osato chiedere l’autorizzazione, fresco com’ero di incarico parrocchiale; per Pasqua l’ho caldeggiata e chiesta, ottenuta e celebrato il rito. E ne sono stato felice.
Se l’Eucaristia fa la Chiesa, è pur vero che l’Eucaristia si compie dentro la Chiesa. Dà visibilità al suo Signore nel mondo, ma è lui che si fa presente. Alla Chiesa, comunità di battezzati, è dato di accogliere il dono della presenza di Cristo che attraverso la fede, la speranza e la carità incrementa la comunione ecclesiale. In tale senso l’Eucaristia fa la Chiesa, perché la sua celebrazione è costitutiva della Chiesa
“Light For The World”, luce per il mondo, è il titolo dell’album inciso dalle comunità delle Clarisse di Arundel (Poor Clares of Arundel), che ha scalato le classifiche musicali inglesi. 16 brani, con canti gregoriani, inni sacri, scritti di san Francesco e santa Chiara su melodie elettroniche, hanno catturato l’attenzione di tante persone, soprattutto giovani. “Ciò che ci stupisce di più non è il numero di copie vendute, ma di persone coinvolte. Sapere che abbiamo toccato così tanti cuori spalanca i nostri e li riempie di gioia” dicono le monache intervistate dal Sir. Il loro messaggio di Pasqua: “Nella nostra passione, lasciamoci guidare da Gesù Cristo: la crocifissione, culmine del supplizio, lo condusse alla resurrezione”