Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi alla preghiera nella vita quotidiana. Nei saluti finali, un invito ai fedeli italiani: “In una società che continua ad essere lacerata da contrasti e divisioni, siate segno di un progetto di riconciliazione e di fraternità"
Oggi pomeriggio, dalle 16 alle 17, nelle cappellanie ospedaliere del Paese si svolgerà contemporaneamente un momento di adorazione eucaristica per ringraziare Dio del dono dei medici, degli infermieri e di tutti coloro che quotidianamente si dedicano con professionalità, dedizione, grande umanità alla cura di ogni persona malata.
La Pastorale dei giovani offre una traccia per vivere un ritiro di inizio Quaresima. «È un’occasione per rafforzare le relazioni nella condivisione di un’unica fede»
L'11 febbraio si celebra la 29a Giornata mondiale del mMalato il cui tema quest'anno è la relazione di fiducia alla base della cura dei malati. Nel messaggio del papa rsi fa appello infatti alla fraternità universale, perché davanti alla sofferenza il modello da seguire è quello dell’empatia, dell’ascolto, del lasciarsi coinvolgere e prendersi carico della sofferenza dell’altro.
L’ecumenismo deve essere un orizzonte, un criterio ineludibile per l’evangelizzazione e per la nostra testimonianza cristiana. Parte da questa considerazione il breve ciclo di incontri in presenza del venerdì alle 19 nella parrocchia della Madonna Incoronata in Padova, in occasione della recente settimana di preghiera per l’unità dei cristiani.
«Uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli» (Mt 23,8) è il versetto che guida la XIX Giornata mondiale del malato, che la Chiesa celebra giovedì 11 febbraio, memoria della Beata Vergine di Lourdes. A tema “La relazione interpersonale di fiducia quale fondamento della cura olistica del malato”.
La Sala Stampa della Santa Sede ha reso noto ieri il programma ufficiale del viaggio di Papa Francesco in Iraq (5-8 marzo). Tra i vari appuntamenti, il programma prevede, come primo incontro pubblico, quello con i vescovi, il clero e le comunità religiose irachene nella cattedrale siro-cattolica “Nostra Signora della Salvezza”, a Baghdad. Un luogo significativo per la chiesa d'Iraq perché qui, il 31 ottobre del 2010, durante la messa vennero massacrati da 5 terroristi islamici 48 fedeli, due erano sacerdoti. Il 31 ottobre 2019 si è chiusa la fase diocesana della Causa di beatificazione e Dichiarazione di Martirio di questi “servi di Dio”. Il Sir ha raccolto la testimonianza del postulatore della Causa, don Luis Escalante.