Il desiderio di quest’anno è di tornare alla festa tradizionale, incontrandosi a tavola, ma anche intorno alla presentazione di un buon libro o a una mostra. «Con questo spirito stanno lavorando numerosi volontari della parrocchia di Abano Terme – spiega il parroco, don Alessio Bertesso – perché i nove giorni di festa della comunità, dal 28 agosto al 5 settembre, siano un momento in cui vivere la meraviglia di ritrovare la propria dimensione comunitaria e ricominciare con fiducia dopo la pandemia».
Giovani e adulti hanno percorso gli ultimi sei chilometri, dal Monte della Gioia alla porta santa, nella cattedrale, in cui è custodita la tomba dell'apostolo Giacomo. L'iniziativa nell'ambito del pellegrinaggio della diocesi
Dopo il Covid, “non possiamo riprendere il cammino come prima; dobbiamo essere coraggiosi nell’affrontare in modo nuovo quello che per noi rimane essenziale, non tanto dando sfogo a chissà quale creatività, quanto piuttosto valorizzando la bellezza e la dignità delle assemblee e cercando vie nuove per proporre quello che in fondo è la consegna del Signore: ‘Fate questo in memoria di me’”, dice al Sir il presidente del Cal
“La pandemia è stato un ostacolo anche ai pellegrinaggi. Soprattutto durante i confinamenti, non c’era movimento nel santuario. Sembrava un deserto. Adesso, dopo la fine del confinamento, sono ripresi i pellegrinaggi. In questo mese di agosto, c’è stato un movimento molto grande anche per i pellegrini che vengono dall’estero. Incominciano anche a venire gruppi dalla Spagna, dall’Italia, dalla Francia, dalla Germania e dalla Polonia”.
“Nella Chiesa non ci sono comunità di serie A e comunità di serie B e se ciascuna è chiamata a svolgere fino in fondo la propria missione, nessuna può pretendere di fare a meno dell’altra”. Lo ha sottolineato mons. Stefano Russo, segretario generale della Cei, nel suo intervento introduttivo all’“Incontro dei vescovi delle aree interne”, promosso oggi e domani a Benevento dall’arcivescovo Felice Accrocca.
Amoris laetitia. Prende il via un percorso, condiviso tra ufficio di Pastorale della famiglia e Difesa, per approfondire l’esortazione apostolica. Con lo sguardo all’Incontro mondiale delle famiglie di giugno 2022
Alla vigilia dei vent’anni, l’Istituto San Luca presenta un calendario di proposte – tra conferme e novità – per sostenere, rilanciando ancora una volta la “vocazione” iniziale, l’unità di vita di ciascun presbitero e le sue relazioni. Gli incontri per classi di ordinazione, che sono una novità, hanno come “cuore” il Sinodo diocesano: non tanto per presentarne i dettagli operativi, ma come occasione di formazione
Dieci giorni di festa che puntano su piccoli eventi per passare del tempo insieme. Oltre 200 i volontari coinvolti, tra cui numerosi giovani. Martedì 31 c’è al Festa degli anziani