“La libertà della persona di vivere in ogni fase della vita secondo le proprie idee è di fondamentale importanza anche da un punto di vista cristiano” e un sistema giuridico che rispetta e protegge l’autodeterminazione anche rispetto alla morte “è una risorsa preziosa”. “Tuttavia, questo non rende il suicidio assistito un’opzione eticamente accettabile”: è il Consiglio permanente della Conferenza episcopale tedesca che oggi con una dichiarazione torna a esprimersi nel merito di un dibattito sul suicidio assistito che si sta svolgendo in Germania, a seguito della sentenza della Corte costituzionale federale del febbraio 2020 che ha dichiarato l’incostituzionalità della norma che rubrica come reato penale l’assistenza al suicidio.
Come un vuoto che si allarga sempre di più e repentinamente, è stata la morte in diocesi a partire da metà dicembre di sette sacerdoti anziani a causa del Covid19. Inesorabilmente se ne sta andando una generazione fragile nel corpo, ma solida nello spirito, che ha attraversato il secolo scorso vivendo sulla propria pelle la seconda guerra mondiale e i profondi cambiamenti dell’epoca moderna e della secolarizzazione, cercando sempre di restare al passo con una chiesa in continua evoluzione.
Riprende giovedì 28 gennaio il percorso con i dialoghi civili Etica civile: Parole per la cittadinanza, organizzati e promossi dalla Fondazione Lanza di Padova. Dopo aver affrontato i temi della responsabilità e progettualità nelle istituzioni pubbliche, della partecipazione della società civile e del ruolo e impegno delle religioni in particolare nel tempo attuale di pandemia, in questo quarto appuntamento lo sguardo si rivolte al mondo dell’economia.
L’Assemblea ecclesiale dell’America Latina e dei Caraibi “è una riunione del popolo di Dio: laiche, laici, consacrate, consacrati, sacerdoti e vescovi”.
“Nella realtà odierna, veloce e complessa, è facile perdere il filo, tirati da mille parti”. Lo scrive il Papa, nell’omelia per i Vespri a conclusione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, letta dal card. Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei cristiani, che presiede la celebrazione nella basilica di San Paolo fuori le mura.
Una vita spesa in Vaticano a servire la Chiesa quella di monsignor Oscar Rizzato, per vent’anni elemosiniere del Papa, spentosi per complicanze dovute al Covid l’11 gennaio scorso. Alle esequie, tenutesi nella chiesa di Arsego, dove è scaturita la sua vocazione sacerdotale fin da bambino, ne è stato tracciato, soprattutto dal vescovo emerito Antonio, il profilo umano e sacerdotale. Un uomo buono, umile, sensibile alla sofferenza altrui. Un sacerdote autentico, innamorato della preghiera e dell’eucaristia, impegnato con dedizione e competenza nell’aiuto ai più deboli.
Don Attilio De Battisti sta per rientrare in diocesi dopo dodici anni in Thailandia. Don Mario Gamba è pronto per raggiungere l’Amazzonia brasiliana del Roraima. Continua la collaborazione tra la Chiesa di Padova e le Chiese sorelle sparse nel mondo
Bibbia aperta, associazione di cultura biblica, si concentra quest'anno sugli Atti degli apostoli. Don Marcello Milani, in particolare, guida una serie di incontri di lettura e approfondimento.
Sinodo diocesano. Il vescovo Claudio, dopo aver raccolto il parere favorevole dei consigli pastorale e presbiterale, ha deciso: il sinodo si fa. Per questo ha nominato la segreteria, che già si è messa al lavoro. L’indizione è prevista per maggio 2021