“Io credo che eticamente tutti debbano prendere il vaccino: è un’opzione etica, perché tu ti giochi la salute, la vita, ma ti giochi anche la vita di altri”. Così Papa Francesco, nell’intervista in esclusiva mondiale al Tg5, in onda domani, alle ore 20.40 su Canale 5.
“Conoscere e contestualizzare in un’ottica più ampia la storia culturale del nostro Paese e del mondo intero, attraverso le idee che la religione cristiana ha prodotto”.
Un pomeriggio al mese, per 4 ore, il 54enne Franz Jung – che di “professione” fa il vescovo di Würzburg – lascia le insegne episcopali e indossa il gilet blu dei volontari della Bahnhofsmission.
Sono passati undici mesi dall’inizio di una pandemia che ha stravolto le vite di ciascuno e ancora una volta a rimetterci maggiormente sono le persone più sole, più fragili e più povere a cui non deve mai mancare l’attenzione e la cura.
Domenica 10 gennaio, festa del Battesimo di Gesù, i francescani torneranno a celebrare la messa nella chiesa di san Giovanni Battista a Qasr Al-Yahud, sul luogo dove la tradizione situa il battesimo di Cristo. L'ultima celebrazione risale al 7 gennaio 1967. Dopo la Guerra dei Sei Giorni, l'area fu occupata da Israele e divenne zona minata. Dopo lo sminamento quello che prima era un campo di battaglia ora è diventato un luogo di pace
“Io credo che eticamente tutti debbano prendere il vaccino: è un’opzione etica, perché tu ti giochi la salute, la vita, ma ti giochi anche la vita di altri”.
“La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani è un appuntamento che di anno in anno sollecita le Chiese invitandole a prendere consapevolezza della necessità del pregare e lavorare assieme affinché possa presto essere visibile quella unità dei cristiani che, divisi, recano una contro testimonianza al Cristo, capo della Chiesa Una, il quale prima di consegnare sé stesso per la vita del mondo ha chiesto al Padre ‘che siano uno, perché il mondo creda’ (Gv. 17,21)”.