Papa Francesco ha concluso la Giornata di preghiera e di riflessione per il Libano, dalla basilica di San Pietro, lanciando un messaggio forte e chiaro per il futuro di pace del Paese: "Basta ai tornaconti di pochi sulla pelle di molti! Basta al prevalere delle verità di parte sulle speranze della gente! Basta usare il Libano e il Medio Oriente per interessi e profitti estranei! Occorre dare ai libanesi la possibilità di essere protagonisti di un futuro migliore, nella loro terra e senza indebite interferenze”
Appartiene alla serie tematica "il Senso civico" e viene emesso oggi dal ministero dello Sviluppo Economico, al valore della tariffa B pari a 1,10 euro. Tiratura: trecentomila esemplari
L’ordinazione a Roma, poi il viaggio in Cile per restarci e portare il carisma della Fraternità San Carlo. L’esperienza di Stefano Peruzzo di Terranegra. Don Fabio Artusi: «Stefano ha aperto il suo cuore e non si tira indietro. Sente che appartiene al Vangelo che annuncerà dall’altra parte del mondo»
Sabato 3 luglio i parrocchiani – qualcuno partendo nella notte – si recano in pellegrinaggio fino a Sossano, luogo di morte del patrono. Domenica 4, festa della comunità. La proposta, giunta al quinto anno, si svolge in comunione con le altre comunità legate al santo francese: Sossano e Badia Polesine, dove sono custodite le spoglie. Il percorso è impegnativo sul piano fisico, ma è più forte il desiderio di vivere momenti di preghiera e un tempo lontano dalla frenesia
La transizione ecologica: il contributo del mondo delle imprese e del lavoro #tuttoèconnesso è il tema del seminario che si terrà a Padova, sabato 3 luglio, dalle 9.30 alle 17.30 nel complesso universitario Beato Pellegrino.
Con una donazione personale, Papa Francesco ha deciso di sostenere la realizzazione di 2 sale polifunzionali e sale da pranzo per famiglie e minori accolti nel campo permanente di Lipa, attualmente in costruzione.
Si svolgerà dal 17 al 20 dicembre la visita che una Delegazione dei popoli indigeni del Canada farà in Vaticano. Parteciperanno tre distinti gruppi di delegati, First Nations, Métis e Inuit, e ciascuno avrà un incontro personale con Papa Francesco. Poi il 20 dicembre saranno ricevuti tutti in un’udienza finale dal Santo Padre. Lo ha annunciato ieri con un comunicatola Conferenza episcopale canadese.