Taizé. Fr. Alois: “Resistiamo al disincanto. Prestiamo attenzione ai segni di speranza”

"Vedo entrambi gli aspetti: una grandissima preoccupazione per il futuro, ma anche una generosità e una capacità a vivere queste restrizioni in uno spirito di solidarietà". La speranza - dice in questa intervista fr. Alois, priore della comunità ecumenica di Taizé -  non è "fiducia ingenua" ma "un invito a cambiare il nostro modo di vedere, a far rinascere quella fiducia, radicata in noi". Con questo "spirito", l'incontro europeo dei giovani animato dalla comunità di Taizé si svolgerà quest'anno, per la prima volta nella storia, online dal 27 dicembre 2020 al 1° gennaio 2021. I giovani potranno seguirlo attraverso una piattaforma digitale dove possono partecipare a workshop, momenti di preghiera e meditazione. La sfida più grande? "Resistere alla tentazione del ciascuno per sé". "Siamo un'unica famiglia umana" e "abbiamo bisogno gli uni degli altri"

Fotografia delle scuole a tre mesi dalla ripartenza

Dodici appuntamenti in videoconferenza per incontrare gli insegnanti di religione in servizio nelle scuole del territorio diocesano: un modo per scattare una foto in questo periodo di emergenza a partire dall’impatto che il lockdown primaverile e la didattica a distanza hanno avuto sui bambini e sui ragazzi.

L’omelia di Natale del vescovo Claudio: “Il Signore è fedele e ha posto la sua dimora tra noi, per sempre, stabilmente. Lui non manca”

La celebrazione della Messa di Natale nella notte, quest’anno raggiunge anche tante persone che non hanno potuto partecipare di persona, tramite la televisione, tramite internet. Per me, come per Pasqua, è occasione per farmi presente in tante case dove le chiese domestiche sono radunate nel nome del Signore per celebrare la sua fedeltà: un’immagine e una sede bella per la vita della Chiesa, quella della famiglia.

Papa Francesco: “Siamo diventati insensibili ad ogni forma di spreco”

Per Papa Francesco, lo spreco alimentare è uno dei segni nefasti della "cultura dello scarto", che mette in pericolo il destino stesso del pianeta, aumentando le disuguaglianze tra chi nel mondo ha troppo e chi invece troppo poco. Ecco una "rassegna" su questo tema, sulla scorta della Fratelli tutti e della Laudato si' e delle visite alla sede della Fao. Un anno fa, la Conferenza promossa dalla Pontificia Accademia delle Scienze