Undici rinomati chef padovani; ventisette ricette dal primo al dessert; un’occasione per imparare a mettere insieme piatti d’eccellenza con ingredienti semplici e anche di recupero; amicizie nate tra i fornelli della Cucine economiche popolari di Padova; solidarietà; condivisione e la pregiata edizione Acelum dell’Asolana Group di Treviso.
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi alla preghiera di intercessione. "Pregare con tenerezza per gli altri", la consegna. Perché "siamo tutti foglie dello stesso albero". Al termine, un invito affinché "restrizioni e disagi" ci aiutino a vivere un Natale meno consumistico
“È stato un lavoro di circa due anni perché ogni parola è stata soppesata con attenzione per offrire a tutti un documento di confronto e di dialogo rispettoso delle posizioni, ma anche chiaro nella proposta: è il punto di vista della Chiesa cattolica in Italia sulla fine della vita terrena”.
Un gioco molto amato dai bambini, Memory, è stato riprodotto nelle parrocchie di Caselle de’ Ruffi e Murelle per raccontare i personaggi del presepe ma anche quelli che popolano la vita quotidiana dei nostri giorni. Così, accanto alla tessera raffigurante Maria che dice "sì" all’angelo, c’è la tessera del bambino che dice "sì" all’aiuto domestico; accanto alla capanna con il bue e l’asino che riscaldano il bambinello, ci sono i nonni che proteggono i loro nipotini. Un’idea originale, uno strumento semplice, per comunicare attraverso il gioco, la gioia dell’attesa e l’arrivo di Gesù.
Pausa pranzo come occasione per riflettere, pregare e lasciarsi cullare dalla musica. Sono questi gli ingredienti della proposta del Centro universitario di Padova per il tempo d’Avvento nella chiesa di San Gaetano (via Altinate 73) a Padova).
È stata firmata oggi dal presidente della Cei, card. Gualtiero Bassetti, e dalla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, l’Intesa in vista del concorso per la copertura dei posti per l’insegnamento della religione cattolica, previsto dall’articolo 1-bis della legge 159/19.
Tante le richieste di disoccupati, lavoratori precari e pensionati. Nei centri distribuiti soprattutto aiuti alimentari e buoni spesa. “Il lockdown pandemico ha fatto da cartina tornasole per tante fenomenologie, che in parte già covavano sotto le increspature di superficie della società, ma che erano pronte ad emergere alla prima congiuntura negativa”
I canti dell’Avvento sono da decenni, nelle regioni alpine, un ingrediente fondamentale, che concorre – insieme al profumo di cannella, vin brulè e panpepato – a creare quell’atmosfera prenatalizia, che in tanti, attraverso i vari mercatini di Natale, hanno imparato a conoscere e amare. A causa delle norme per la prevenzione della diffusione del coronavirus, tanti musicisti e cori parrocchiali sono stati costretti a fermarsi. E questo, per loro, era un periodo di “alta stagione”, scandito da concerti e dall’animazione di tante messe. In tempo di pandemia, però, la creatività trova sempre nuove strade, così arriva online il calendario digitale del Verband der Kirchenmusik Südtirol, Associazione musica sacra dell’Alto Adige. Ogni giorno, dal 1° al 24 dicembre, vengono offerti brani musicali tipici dell’Avvento, ma non solo. Bussando sulle porticine con un clic del mouse, si scoprono anche spunti di meditazione e curiosità che raccontano il “dietro le quinte” di una realtà, quale quella della musica sacra, particolarmente viva in Alto Adige