Una fede che si trasmette. Le famiglie cristiane si sentono ancora davvero e pienamente Chiesa?

Un papà e una mamma che vivono la loro vocazione di sposi con gioia e con speranza, sentendosi figli di un unico Padre e di un Padre buono non possono che tramettere la loro fede sotto forma di un tesoro.

I coniugi cristiani sono cooperatori della grazia e testimoni della fede l’uno per l’altro, nei confronti dei figli e di tutti gli altri familiari. Sono essi i primi araldi della fede ed educatori dei loro figli; li formano alla vita cristiana e apostolica con la parola e con l’esempio, li aiutano con prudenza nella scelta della loro vocazione e favoriscono con ogni diligenza la sacra vocazione eventualmente in essi scoperta.

Decreto Apostolicam Actuositatem, 11, 18 novembre 1965

Manifesto degli studenti di Azione cattolica: più spazio al “noi”

Il Movimento degli studenti dell'Azione cattolica lancia "La sfida possibile", un documento di proposte e iniziative per vivere la scuola di domani: più attenzione all'ambiente, meno ai voti numerici. Sì al ritorno del medico e all'apertura dello sportello psicologico perché le figure di riferimento servono e non è detto che fuori le mura scolastiche ci siano

Malato e in auto-isolamento. Mons. Pezzi (Mosca): “Ci si sente indifesi, nelle mani di un’incognita”

“Non è stata tanto la paura di morire, quanto quel senso di sentirmi indifeso, nelle mani di un mistero, di un’incognita”. Positivo al Covid-19, mons. Paolo Pezzi, arcivescovo di Mosca, racconta al Sir come sta vivendo la malattia del Coronavirus, da otto giorni in auto-isolamento. “La malattia mette duramente alla prova. Non penso di avere qualcosa di più, o di speciale o di più forte che non possono avere tutti. La possibilità di affidarsi a Dio, di gridare a Dio anche se non se ne conosce il nome e il volto, è una possibilità che abbiamo tutti. E Dio risponde. È un mistero. Ma Dio ha una risposta per tutti”

Il Cammino di Santiago come esempio di ripresa dalla pandemia

È stato un anno difficile per i pellegrini che hanno deciso di percorrere le strade verso i luoghi dello Spirito loro meta. Il fenomeno dei pellegrinaggi a piedi, che da alcuni decenni sta ritornando ad essere una pratica diffusa, quale che sia la meta, ha subito un duro colpo dalla pandemia del Covid-19. Eppure, tra i vari percorsi, il Camino de Santiago, che conduce sino alla cattedrale di Santiago de Compostela, per poi terminare fisicamente nel Finisterre galiziano, nell’estremo nordovest della Spagna, ha saputo tener testa al virus, pur subendo gravi ridimensionamenti e diminuzioni notevoli nei flussi di pellegrini. E il 2021 sarà un anno importante per Santiago de Compostela: ricorrerà l’Anno Santo Compostellano, che cade quando la festa di San Giacomo, il 25 luglio, si celebra di domenica