San Benedetto: don Barrios Prieto (Comece) al Sir, “dignità della persona e comunità, pilastri dell’Unione europea da riscoprire oggi”

“Celebriamo oggi la festa di San Benedetto, patrono d’Europa. Come ha detto Papa Francesco nel suo discorso nell’evento (Re)thinking Europe”, organizzato dalla Comece e celebrato in Vaticano nel 2017, “questo santo ha proposto un modo radicalmente nuovo di vedere l’essere umano, espresso con il concetto di persona, creata a immagine di Dio”. 

Diocesi di Genova. Marco Tasca: “Spero di avere la grazia di esprimere sempre la verità con tanta carità”

Mons. Marco Tasca verrà consacrato arcivescovo per l’imposizione delle mani del suo predecessore nell'arcidiocesi di Genova, il card. Angelo Bagnasco, stasera, sabato 11 luglio, alle ore 18, nella solenne concelebrazione eucaristica in piazza della Vittoria. Contestualmente, avverrà il suo ingresso in diocesi. In vista del suo insediamento il nuovo arcivescovo ha rilasciato al settimanale cattolico di Genova "Il Cittadino" una lunga intervista pubblicata in un numero speciale per l'occasione. Il Sir ne ripropone ampi stralci

Sabato 11 luglio ore 18 l’ordinazione episcopale di padre Marco Tasca a Genova

Domani, sabato 11 luglio padre Marco Tasca riceverà, per le mani del cardinale Angelo Bagnasco, la consacrazione episcopale e farà il suo ingresso come arcivescovo metropolita della Chiesa genovese. La celebrazione si svolge alle ore 18 in Piazza della Vittoria a Genova e viene trasmessa in diretta tv sulle emittenti locali e per la rete nazionale su TelePace Verona, su TelePace 3 e in streaming sui siti diocesani genovesi e sul canale YouTube de "Il Cittadino". 

Festa di San Benedetto. La lettera del vescovo Claudio in comunione con gli abati di Santa Giustina e Praglia

In occasione della festa (11 luglio) di san Benedetto, padre del monachesimo occidentale e patrono d’Europa, il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, che già lo scorso anno aveva inviato una lettera alla Diocesi di Padova per questa occasione, anche quest’anno propone una riflessione orientata dall’insegnamento di san Benedetto. La lettera è firmata dal vescovo Claudio Cipolla in comunione con gli abati delle abbazie benedettine di Santa Giustina (Giulio Pagnoni, osb) e Praglia (Stefano Visintin, osb).