Per far fronte alla rendicontazione dei bilanci 2019, ma nel rispetto delle misure anti-Covid, l’appuntamento – in programma giovedì 25 giugno alle 21 – si terrà grazie a una piattaforma online
Si è chiuso domenica sera in Basilica del Santo a Padova con il concerto dei Solisti Veneti, diretti dal maestro Giuliano Carella con la partecipazione del celebre flautista Roberto Fabbriciani, il Giugno Antoniano 2020. Una rassegna che, dovendo tenere conto delle disposizioni restrittive per il contenimento della pandemia di Covid19, quest’anno ha aggiunto nuove modalità di fruizione rispetto al passato, principalmente via tivù, web e social. Una decisione, questa, che non ha lesinato emozioni ai pellegrini in presenza e on line, e ha ottenuto cifre da record per ascolti e visualizzazioni.
Lo sanno bene i colossi della Silicon Valley: il vero petrolio, oggi, sono i dati. Avere a disposizione dati puntuali e precisi permette di valutare meglio la situazione di un settore in un determinato momento e agire nel modo più giusto. E tutto questo non solo nella finanza, ma anche nel campo della solidarietà.
Si intitola “È risorto il terzo giorno” ed è una traccia di riflessione elaborata dalla Commissione episcopale per la Dottrina, l’annuncio e la catechesi della Cei per accompagnare equipe diocesane, catechisti e quanti sono impegnati sul fronte dell’annuncio e dell’iniziazione cristiana. Si tratta di una “rilettura biblico-spirituale dell’esperienza della pandemia”, destinata a credenti e non credenti, che prende le mosse da “un ascolto attento delle paure, dei bisogni e delle attese delle persone che, nel proprio contesto e con i propri strumenti, si sono trovate ad affrontare l’emergenza sanitaria da Covid-19”.
Da ormai 23 giorni il missionario laico e fondatore della Missione Speranza e Carità (che ospita gratuitamente 1100 persone povere a Palermo) digiuna nutrendosi di sola eucarestia, rifugiato in una grotta nell’entroterra siciliano
Mercoledì 17 giugno, Papa Francesco, attraverso la Congregazione per le Chiese orientali, ha donato 2.500 test Covid-19 al Ministero della salute di Gaza.
Niente grest, ma lo spirito è lo stesso. L'estate è alle porte e, pur fra mille difficoltà, sono numerose le parrocchie che hanno deciso di proporre attività rivolte ai bambini e ai ragazzi nel rispetto delle normative e delle indicazioni della Diocesi.