Lo sanno bene i colossi della Silicon Valley: il vero petrolio, oggi, sono i dati. Avere a disposizione dati puntuali e precisi permette di valutare meglio la situazione di un settore in un determinato momento e agire nel modo più giusto. E tutto questo non solo nella finanza, ma anche nel campo della solidarietà.
Le parrocchie non si arrendono alle difficoltà legate al Covid-19 e lanciano interessanti proposte estive per bambini e ragazzi. A Monselice si farà il grest, rileggendo l’Esodo alla luce della pandemia. A Este e a Battaglia Terme sono iniziati invece i centri estivi con aiuto compiti e laboratori espressivi. Anche a Mestrino voglia di ripartire.
Fino allo scorso anno a Conselve la parrocchia di San Lorenzo proponeva il grest per ragazzi e bambini negli spazi del patronato a giugno e poi da luglio il Comune attivava i centri estivi.
Papa Francesco: «Non si tratta più soltanto di “usare” strumenti di comunicazione, ma di vivere in una cultura ampiamente digitalizzata che ha impatti profondissimi sulla nozione di tempo e di spazio.»
Ancora un mese per partecipare al concorso nazionale, rivolto alle parrocchie, che premia progetti di utilità sociale coniugando solidarietà e formazione.
Con l'obbligo delle mascherine la pandemia Covid-19 ha reso ancora più complicata la già difficile vita delle persone sorde. Un'ulteriore barriera comunicativa che si aggiunge alle altre. Come la (quasi) impossibilità di partecipare alla messa, la scarsa inclusione nella vita delle comunità cristiane, le confessioni sbrigative, la mancanza di sostegno spirituale. Per Luca Lamano, sordo, catechista e ricercatore Cnr, servono interpreti e sacerdoti che conoscano la lingua dei segni, uno spazio e una pastorale dedicata
"Rappare non è difficile, rappare non è noioso, dite a Gesù ‘mi fido di te’": si apre così il rap delle suore polacche. Un mix virale e accattivante di parole, ritmo e ballo, che “contagia” ogni luogo della loro quotidianità.