Il Papa ha dedicato l'udienza di oggi alla preghiera di lode, che "è come respirare ossigeno puro" e va fatta soprattutto nei "momenti bui". "Nel futuro del mondo e nelle speranze della Chiesa ci sono i piccoli"
Sono oltre 340 milioni i cristiani nel mondo perseguitati a causa della loro fede: è quanto emerge dalla World Watch List 2021, pubblicata oggi da Porte Aperte onlus, e che prende in esame il periodo che va dal 1 ottobre 2019 al 30 settembre 2020. In questi 12 mesi sono stati 4.761 i fedeli uccisi, 4.277 quelli arrestati senza processo, 1.710 i rapiti. La lista dei 50 Paesi dove i cristiani vengono maggiormente perseguitati
Si terrà giovedì 14 gennaio, dalle ore 18.30 alle 20, l’incontro promosso dal Consiglio delle Chiese cristiane di Padova in occasione della Giornata nazionale di dialogo tra cristiani ed ebrei. La giornata, che si celebra ogni anno il 17 gennaio, per questioni pratiche e di disponibilità viene “anticipata” di qualche giorno.
Chi ci capisce qualcosa Anno nuovo problemi no. Prendi le scuole. Aprirle o no? E come fare lezione? Elementari e medie in presenza, e le superiori? Solo Dad o aperture al 50, al 75, al 100 per cento? E chi decide?
Ripartono le attività di Casa Madonnina. Il primo appuntamento del nuovo anno è con i “martedì della spiritualità”: il 19 gennaio si tiene la seconda tappa del percorso on line dal titolo «L’arte della vita”, guidato da don Vincenzo Cretella (sul canale Youtube della casa).
Rilanciamo un ampio stralcio del testo di don Piero Cesco, pubblicato dal settimanale "Il Popolo" della diocesi di Concordia-Pordenone e relativo alla sua degenza in ospedale legata all’esperienza del Covid. Una testimonianza intensa di un momento di sofferenza che si è tramutato in occasione di aiuto e sostegno ai quanti erano ricoverati nello stesso reparto. Don Piero si è trovato inaspettatamente a essere un punto di riferimento per tutti coloro, personale sanitario e degenti, che affrontavano i giorni terribili della solitudine e della malattia. Scrive il sacerdote: "E mi son sentito non più estraneo a questi miei fratelli e mi son fatto padre, madre, fratello, sorella".
"Con il Motu Proprio, il Papa restituisce alle donne l'autorevolezza nel loro rapporto con l'altare. Nessuno può essere escluso dal sacro". Parla la sociologa Giulia Paola Di Nicola, che per il Sir valuta la portata dell'accesso delle donne al ministero del lettorato e dell'accolitato a partire dal "coraggio" di Bergoglio. "Sicuramente ci sarà anche chi si scandalizza", prevede, ma "oggi è un giorno di gioia per le donne"
“Il pensiero va in particolare a quanti, in tutto il mondo, patiscono gli effetti della pandemia del coronavirus. A tutti, specialmente ai più poveri ed emarginati, esprimo la mia spirituale vicinanza, assicurando la sollecitudine e l’affetto della Chiesa”.