«Dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane, frutto della terra e del lavoro dell’uomo [...] questo vino, frutto della terra e del lavoro dell’uomo...».
Il Papa ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi metropolitana di Genova, presentata dal card. Angelo Bagnasco, e ha nominato arcivescovo metropolita dell’arcidiocesi di Genova padre Marco Tasca, già ministro generale dell’Ordine dei Francescani Minori Conventuali. Padre Tasca è nato a Sant’Angelo di Piove di Sacco (Padova), il 9 giugno 1957.
“Ieri ho ricevuto una lettera di un gruppo di artisti: ringraziavano per la preghiera che noi abbiamo fatto per loro. Vorrei chiedere al Signore che li benedica perché gli artisti ci fanno capire cosa è la bellezza e senza il bello il Vangelo non si può capire. Preghiamo un’altra volta per gli artisti”.
È stato firmato questa mattina, a Palazzo Chigi, il Protocollo che permetterà la ripresa delle celebrazioni con il popolo. Ne dà notizia l’Ufficio comunicazioni sociali della Cei. Per quanto riguarda la diocesi di Padova, arriveranno presto le indicazioni ufficiali.
Uffici pastorali e realtà associative propongono alcune piste di riflessione per stare dentro di sé, interrogare la realtà e il tempo che stiamo vivendo, esplorare domande di fondo...
Prosegue sabato 9 maggio, l’appuntamento con la preghiera del santo rosario guidata dal vescovo Claudio, da diverse chiese e santuari del territorio diocesano dedicati alla Vergine Maria. Sabato 9 maggio la preghiera, che sarà trasmessa in diretta youtube dal canale della Diocesi di Padova e televisiva dal canale 88 del digitale terrestre (Tv7 Azzurra), si svolgerà a porte chiuse dal santuario delle Grazie di Este (Pd), alle ore 11.
“È vero che c’è crisi per tutti, ma la dignità delle persone va sempre rispettata. Perciò accolgo l’appello di questi lavoratori e di tutti i lavoratori sfruttati e invito a fare della crisi l’occasione per rimettere al centro la dignità della persona e la dignità del lavoro”.
Il Papa ha iniziato oggi un nuovo ciclo di catechesi sul tema della preghiera. Alla fine, un appello per i "lavoratori sfruttati" e per far sì che questa pandemia sia un'occasione "per rimettere al centro la dignità della persona e del lavoro”