Come comunica la Chiesa ai tempi del Coronavirus? Pasqualetti (Salesiana): “Non trasferire il pulpito in rete ma aprirsi al dialogo”

"La Chiesa si rimetta in cammino al fianco della gente e in particolare dei più poveri. C’è una ricerca di fede profonda, sganciata dal ritualismo sacramentario, di impegno in una comunità che viva i valori del vangelo in modo credibile in un contesto sempre più dominato dall’economia e dalla tecnologia". Parla don Fabio Pasqualetti, decano della Facoltà di Scienze della Comunicazione (Fsc) dell'Università Pontificia Salesiana

Coronavirus Covid-19: don Barrios Prieto (Comece) su Dpcm Fase 2, “durezza misure non faccia dimenticare ruolo chiave della religione in Europa”

“La durezza delle misure che si sono dovute adottare per fronteggiare l’emergenza sanitaria – unita al laicismo e alla secolarizzazione nelle nostre società – ha condotto in non pochi casi a mettere in dubbio il servizio della Chiesa come essenziale e a non rispettare la libertà di religione e di culto, accantonando o dimenticando il ruolo chiave della religione nelle società europee”.